Per la Caritas è sempre Natale

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IN QUESTO NUMERO

 IN PRIMO PIANO

  • Per la Caritas è sempre Natale

 NOTIZIE DIOCESIPA

  • Presepi in Città e in provincia
  • Apre infopoint dell’Ufficio Beni culturali della Curia nell’area Quaroni

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

  • A Bagheria Concerto del Coro Sancte Joseph
  • Veglia di preghiera secondo lo stile di Taizè nella Parrocchia di San Giovanni Bosco

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

  • A Baida il Convegno liturgico annuale
  • Sul Tgweb l’Arcivescovo augura un Natale di Pace e accoglienza

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IN PRIMO PIANO

1. Per la Caritas è sempre Natale

Non c’è giorno dell’anno che la Caritas non interviene a favore dei poveri e degli ultimi. E’ la “Mission” dell’organismo diocesano che svolge attività di animazione della carità di tutto il Popolo di Dio che vive nelle Parrocchie dell’Arcidiocesi di Palermo. Naturalmente in questi giorni che precedono il Natale, le attività caritative sono aumentate, con iniziative solidaristiche che si svolgono grazie al coinvolgimento di tante persone che donano derrate alimentari ed altri beni di consumo.

Le richieste di coloro che hanno perso il lavoro ed hanno difficoltà a pagare l’affitto di casa sono sempre più in aumento e i volontari della Caritas grazie alla solidarietà di tante persone cercano in tutti i modi di alleviare i disagi. E’ chiaro che l’attività della Caritas non si svolge soltanto a Natale ma tutto l’anno ed anche le parrocchie, come auspica il Santo Padre Francesco sono luoghi aperti per rispondere alle tante necessità del territorio. La Caritas diocesana inoltre, promuove forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica. E’ espressione originale e organo pastorale della Chiesa particolare, perché attraverso di essa viene manifestato il volto della Comunione ecclesiale che trae origine dal Mistero trinitario e che si esprime nel servizio della carità.

NOTIZIE DIOCESIPA

1. Presepi in Città e in provincia

Diverse Parrocchia dell’Arcidiocesi di Palermo hanno organizzato presepi viventi o tradizionali in occasione delle festività natalizie.

“Incanto, bellezza e Fede” sono i temi del Presepe vivente che sarà realizzato dalla Parrocchia San Antonio da Padova, guidata da don Francesco Di Pasquale, nei giorni 22 e 23 dicembre 2018 e 5 e 6 gennaio 2019 dalle ore 17 alle 21, all’interno del centro storico della borgata dell’Arenella. I parrocchiani daranno vita a quello che è accaduto circa 2000 anni fa a Betlemme in occasione della nascita di quel bambino Gesù venuto sulla terra per la salvezza del mondo.

A Bagheria quest’anno il Presepe vivente lo realizza la Parrocchia di Sant’Antonio con la collaborazione della famiglia francescana, L’appuntamento il 26 e 30 dicembre alle ore 19 alle 21.30. Per la prevendita e info biglietti, rivolgersi al parroco fra Tindaro Faranda, nei giorni che precedono l’evento, oppure direttamente all’ingresso (Via Serradifalco, accanto alla chiesa). Il costo di 2 euro comprende la degustazione di prodotti locali realizzati durante la serata.

La parrocchia di San Pietro di Bagheria propone un presepe messaggio sul tema dell’accoglienza e ad Aspra al Museo dell’acciuga “I presepi nel borgo, sulla scia dei Re Magi” fino al 6 gennaio 2019.

A Termini Imerese un viaggio rievocativo da Nazareth a Betlemme per rivivere l’emozione del Natale in una suggestiva atmosfera, guidati dai pastori che per primi hanno conosciuto Gesù Bambino, sarà possibile effettuare nei giorni 23 – 26 e 30 dicembre 2018 e il 6 gennaio 2019, alle ore 17, per la Rappresentazione del Presepe Vivente che si svolgerà a piazza Duomo.

Ad Altavilla Milicia il Presepe Vivente si svolgerà il 25, 26 e 30 dicembre 2018 e 6 gennaio 2019.

A Sciara il Presepe vivente sarà rappresentato il 4 gennaio 2019, alle ore 18, nella zona di  Piazza Croce lato sinistra della Chiesa al quartiere antico.

Al castello di Marineo si svolgerà il Presepe medievale nei giorni 25, 26 e 30 dicembre 2018  e il 6 gennaio 2019, dalle ore 17.30 ingresso da Piazza S. Anna

Info e prenotazioni https://www.facebook.com/presepeviventemarineo/

Il Presepe Vivente “Centro Filippone” curato dall’Associazione Madre Serafina Farolfi ed animato dai bambini che frequentano il Centro aggregativo “Filippone” si terrà il 20, 21 e 28 dicembre 2018 e il 3 e 4 gennaio 2019 – dalle ore 16 alle ore 18 in vicolo Filippone (traversa di Via Papireto a destra della Accademia delle Belle Arti).

Il Presepe vivente ai Danisinni si terrà il 21 dicembre alle ore 17 nella “Fattoria S. Agnese” a cura dei “Ragazzi della Scuola CIM” e il 30 dicembre alle ore 17 nella “Fattoria S. Agnese” a cura della Comunità del Rione Danisinni.

In Cattedrale circa 250 presepi sono esposti nella cappella di San Francesco di Paola. Si tratta di presepi provenienti da tutto il mondo raccolti dal parroco mons. Filippo Sarullo. È possibile ammirare la collezione ogni giorno dalle 7 alle 19 nei giorni feriali e nei giorni festivi dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 19. Sempre i Cattedrale si può ammirare il classico presepe realizzato come ogni anno con i Pastori di tradizione siciliana.

Come ogni anno nella Chiesa di San Mamiliano, in via Squarcialupo, è stata allestita la Mostra dei Presepi con ingresso gratuito dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 per tutte le festività natalizie. Il suggestivo presepe in mostra sull’altare principale è realizzato con i personaggi di Angela Tripi. Rappresenta un villaggio del tempo di Gesù, che prende vita con le figure di circa trecento terracotte.  Oltre al grande presepe di Tripi, è possibile vedere il presepe (tutto di pietre) di Antonello Branca e la collezione di presepi provenienti da tutto il mondo. Per l’occasione sarà visitabile la Cripta dei Lanza con il contributo di 1 euro.

Nei locali del Boccone del Povero in via Pindemonte 3 a Palermo, è possibile ammirare  la mostra dei “99 presepi”, a cura di Vito Brunetto. La rassegna è organizzata in collaborazione con “Il movimento per la vita” di Palermo e il Cesvop. La mostra al suo decimo anno, propone una collezione di quasi 200 presepi da tutto il mondo e realizzati in tutti i materiali con esempi originali realizzati a tema.

Nella Chiesa di Sant’Ignazio Martire all’Olivella, è stato realizzato il presepe dedicato alle vittime di tutte le mafie. L’evento apre un fitto programma di iniziative per il Natale, a tre mesi esatti dall’urlo di Papa Francesco a Palermo “Non si può essere mafiosi e allo stesso tempo credere in Dio”, e a 25 anni dalla barbara uccisione del Beato p. Pino Puglisi.

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

1. A Bagheria Concerto del Coro Sancte Joseph

Il Coro “Sancte Joseph” e l’Orchestra da camera “De Musica”, insieme ad Alessandra Salerno, il soprano Elisabetta Giammanco, il baritono Cosimo Diano, Donatella Cerlito si esibiranno nel corso del XXV Concerto di Natale, diretto dal maestro Mauro Visconti. L’evento musicale si terrà il 26 dicembre 2018 alle ore 19.15 nella Chiesa Madre di Bagheria.

Per l’occasione saranno eseguiti brani di Händel, Newton, Gruber, Adam, Verdi, Gounod, Čajkovskij, Berlin, Ortolani, Morricone, Cohen, Lennon, Jenkins, Visconti.

Ingresso libero.

3. Veglia di preghiera secondo lo stile di Taizè nella Parrocchia di San Giovanni Bosco

La Parrocchia di San Giovanni Bosco di Palermo, guidata da don Giuseppe Calderone organizza una Veglia di preghiera secondo lo stile di Taizè. La veglia si svolgerà sabato 29 dicembre alle ore 21. L’animazione sarà a cura del Coro del Movimento Giovanile Costruire di Misilmeri insieme ad alcuni musicisti.

 AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

1. A Baida il Convegno liturgico annuale

“Gareggiate nello stimavi a vicenda” è il tema del convegno annuale organizzato dalla Commissione Liturgica Sezione Musica, diretta dalla prof. Valeria Trapani che si svolgerà nel Convento francescano di Baida domenica 20 gennaio 2019. Il pranzo presso il convento ha un costo di 18 euro.

Programma:

ore 9 – Preghiera di inizio presieduta dall’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice;

ore 9.30 – “Gareggiate nello stimarvi a vicenda”. Suscitare il canto dell’assemblea tra passività ed esibizione. Relazione a cura di M. Baldacci, dicente di Liturgia presso la Pontificia Università Salesiana di Torino;

ore 10.30 Dibattito;

ore 12 – Celebrazione Eucaristica;

ore 13 – Pranzo;

ore 15 – Laboratori: 1. Vocalità a cura del maestro Pietro Gizzi 2. Animazione dell’assemblea a cura del maestro L. Balistreri;

ore 17 – Conclusioni.

Info e prenotazioni entro il 9 gennaio 2019 presso L’ufficio liturgico – tel. 091/6077225 – 377/445660.

 2. Sul Tgweb l’Arcivescovo augura un Natale di Pace e accoglienza

L’Arcivescovo invita ad un Natale di Pace e accoglienza, la Caritas si mobilità per un Natale di condivisione con gli ultimi, con il Natale sono tanti i presepi che vengono allestiti per tramandare una tradizione religiosa e culturale. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sul sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.

Guarda il Tgweb: https://youtu.be/dDXrODV5Jfc

 

L’OPINIONE DI… Giovanni Di Cara *

1. L’impegno delle persone anziane nella Chiesa

“La Chiesa chiede sempre alle persone anziane di continuare la loro missione evangelizzatrice non solo possibile e doverosa anche a questa età, ma da questa stessa età resa in qualche modo specifica ed originale.

Nella esortazione apostolica post sinodale Christifideles Laici sulla vocazione e sulla missione dei laici, S. Giovanni Paolo II, rivolgendosi agli anziani , così scriveva:

La cessazione  dell’attività professionale e lavorativa  apre uno spazio nuovo al vostro compito da assumere superando, con decisione,  la tentazione di rifugiarsi nostalgicamente in un passato che non ritorna più o di rifuggire da un impegno presente, per le difficoltà  incontrate in un mondo dalle continue novità.  Il proprio ruolo nella Chiesa e nella Società non può conoscere soste dovute all’età, bensì conosce modi nuovi di procedere.

L’ingresso nella terza età è da considerarsi un privilegio, non solo perché non tutti hanno la fortuna di raggiungere questo traguardo, ma anche e soprattutto perché questo è il periodo delle possibilità concrete  di riconsiderare, meglio, il passato, di conoscere e vivere più profondamente  il mistero pasquale, di divenire, per la Chiesa, esempio a tutto il popolo di  Dio” (48).

La Comunità ecclesiale deve valorizzare il dono che gli anziani rappresentano quali testimoni della tradizione di fede (Es 12, 26-27), maestri di vita (Sir 8, 11-12), operatori di carità.  Ne  consegue che la pastorale della terza età va considerata come spazio aperto alla loro azione.

Tra gli ambiti che meglio si prestano per la testimonianza degli anziani nella Chiesa, non vanno dimenticati:

L’attività caritativa.  Gran  parte degli anziani  ha sufficienti energie fisiche , mentali  e spirituali per impegnare generosamente il proprio abbondante tempo libero in programmi di volontariato. Essi sono, inoltre, con le loro pensioni, di grande aiuto economico alle famiglie dei propri figli, specie se divorziati.

L’Apostolato.  Gli anziani possono contribuire grandemente all’annuncio del Vangelo come catechisti e testimoni della vita cristiana.

La Liturgia.  Molti anziani contribuiscono già efficacemente alla cura dei luoghi di culto. Se adeguatamente formati, gli anziani potrebbero svolgere  il ruolo di diaconi permanenti,  adempiere ai mandati di lettorato  e di accolitato, essere impiegati per il ministero straordinario dell’Eucarestia, nonché di esplicare l’incarico di animatori della Liturgia.

La  famiglia .  Gli anziani  rappresentano la memoria storica  delle generazioni più giovani,  sono portatori di valori umani fondamentali e svolgono un ruolo educativo importante dei nipoti, e loro lo sanno. La famiglia, inoltre, è la prima e più importante via della Chiesa, una via comune, pur rimanendo unica ed irripetibile, come irripetibile è ogni uomo (Lettera alle Famiglie, 2, di S. Giovanni Paolo II).

La preghiera. Gli anziani , con la saggezza e l’esperienza frutto di una vita, sono entrati in una fase  di grazia straordinaria che apre loro inedite opportunità di preghiera e di unione con Dio. Nuove energie spirituali vengono loro concesse, che sono chiamati a porre al servizio degli altri. La prova, la malattia, la sofferenza.  Queste esperienze  rappresentano il momento che fa completare nella carne e nel  cuore la passione di Cristo  per la Chiesa  e per il mondo (Col 1, 24).

E’ importante guidare gli anziani, e non solo loro, a sapere cogliere la dimensione di testimonianza e di abbandono nelle mani di Dio, sulle orme di Cristo.

L’attenzione  ai più deboli, ai sofferenti, ai non autosufficienti, continua il Documento, è dovere della Chiesa e prova dell’autenticità  della sua maternità. Il momento della malattia

e della sofferenza è quello che richiama al principio  della sacralità della vita. La stessa missione di Cristo, con le sue numerose guarigioni, indica quanto Dio abbia a cuore anche la vita corporale dell’uomo. (Lc 4, 18), il quale, per ciò, non può scegliere arbitrariamente di vivere o morire.

La pastorale della terza età dovrebbe, quindi, implicare la messa in opera di iniziative che consentano il raggiungimento di obiettivi, quali:

– Far meglio conoscere  le esigenze degli anziani, non ultima quella di poter contribuire alla vita della Comunità;

– Aiutarli a superare atteggiamenti  di indifferenza, sfiducia e rinuncia alla partecipazione attiva, alla responsabilità comune;

– Integrare gli anziani nella comunità dei credenti, organizzando la vita della stessa comunità in modo da favorire e promuovere  la loro partecipazione, valorizzando le capacità di ciascuno;

– Agevolare la partecipazione degli anziani a pellegrinaggi, gite, feste da ballo, canti , giochi vari, anche a carte; piccoli laboratori di cucito o di preparazione di dolci, etc: si auspica che la Pastorale Parrocchiale Anziani dedichi molto tempo a tale “attività”, specialmente a gite e pellegrinaggi, tanto graditi e sollecitati dai nostri anziani;

– Ricordare che se gli anziani hanno diritto a trovare spazio nella Società, ancor più essi hanno diritto ad un posto onorato in  seno alla famiglia;

– Interessarsi degli anziani ospiti di strutture residenziali pubbliche o private, case di riposo oggi tanto numerose, etc;

– Non dimenticare che tra gli anziani possono esserci sacerdoti di qualunque “credo”;

– Educare i giovani alla solidarietà  verso gli anziani, realizzando una solidarietà intergenerazionale, che trovi espressione pure nella compagnia che i giovani possono offrire agli anziani”.

Questo Servizio ha ritenuto utile ed importante “compendiare” il detto Documento del Pontificio  Consiglio dei Laici  (1998), il primo e fino ad oggi l’unico, (se si esclude la “Lettera agli Anziani” di S, Giovanni Paolo II dell’ottobre 1999),  che ha fatto seguito alla Risoluzione dell’Assemblea Generale dell’ONU sulla introduzione, nel Calendario Civile, della Giornata Mondiale dell’Anziano a far tempo dal 1999 e ciò, al fine di suggerire, agli operatori di Pastorale, spunti ed orientamenti per meglio  organizzare, in Parrocchia, una efficace “Pastorale  per, con e degli anziani”.

* Responsabile del Servizio per la Pastorale degli Anziani