Appello dell’Arcivescovo alle istituzioni: “Garantire a tutti una vita dignitosa”

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IN QUESTO NUMERO
IN PRIMO PIANO
  • Appello dell’Arcivescovo alle istituzioni: “Garantire a tutti una vita dignitosa
NOTIZIE DIOCESIPA
  • Scambio di auguri fra l’Arcivescovo e la Curia
  • Catecumenato: celebrazione in Cattedrale Elezione Battesimo
NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
  • La compagnia 3P al Teatro Roma di Bagheria
  • Iniziativa pasquale del gruppo pastorale Pozzo di Sicar
  • Seconda tappa del ciclo di catechesi ai giovani
  • Convegno regionale di pastorale 2018
AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
  • Una giuria popolare sceglierà le migliori foto del Concorso “La Settimana Santa a Palermo”
  • Pellegrinaggio a Lourdes
  • Sul Tgweb l’appello dell’Arcivescovo alle Istituzioni
L’OPINIONE DI… Giovanni Di Cara*
  • “Una società per tutte le età”
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IN PRIMO PIANO
1. Appello dell’Arcivescovo alle istituzioni: “Garantire a tutti una vita dignitosa”
Per la Pasqua 2018, ancora una volta parole di speranza da parte dell’Arcivescovo per le fasce più deboli della società, segnate dalla grande crisi economica e che in questi giorni non avranno un tetto dove ripararsi e neppure le tavole imbandite come la maggior parte delle persone che si riuniscono in famiglia per celebrare la Resurrezione di Cristo in quella che è la solennità più importante dell’anno. Il suo pensiero è rivolto anche a chi non ha un lavoro o l’ha perso e non può sostenere i propri cari.
Nell’occasione il Presule fa un appello alle istituzioni locali, regionali e nazionali per garantire a tutti una vita dignitosa. “In questi giorni che precedono la solennità della Pasqua – afferma mons. Lorefice – il mio pensiero è rivolto soprattutto alle frange dei più bisognosi, a chi non ha la casa e il pane. Oggi più che mai abbiamo bisogno di guardare alla vita e alla città degli uomini a partire dalle frange più deboli. A volte tutti tocchiamo con mano cosa significa la mancanza di lavoro per cui mi auguro che da parte di tutte le amministrazioni locali e dalle istituzioni ragionali e nazionali si possa ripartire dai più deboli”.
Lorefice che in questi giorni è impegnato nelle celebrazioni liturgiche, non disdegna di fare visita alle comunità parrocchiali, come pure ai carcerati dell’Ucciardone dove come consuetudine, porterà una parola di conforto la mattina della domenica di Pasqua.
“La Pasqua ci dice che c’è una vita che nasce dalla morte – aggiunge – e vorrei chiedere al Signore che dia a tutti la grazia di rinascere nella Fede perché anche noi sulle orme di Gesù, possiamo fare diventare la nostra vita motivo di vita per gli altri. I cristiani con la loro condotta debbono essere portatori di vita a tutti i livelli, sia sostenendo la vita dal suo nascere, sia nei momenti finali e questo si può realizzare, attraverso l’impegno per la giustizia, la pace e la legalità”.NOTIZIE DIOCESIPA
1. Scambio di auguri fra l’Arcivescovo e la Curia
Eccellenza Reverendissima, Carissimi fratelli e sorelle,
pochi giorni ci separano ormai dalla celebrazione annuale della Pasqua del Signore e come di consuetudine quest’occasione ci è particolarmente propizia per scambiarci gli auguri certamente fra di noi, ma soprattutto per scambiarli col nostro Vescovo Corrado, il pastore che la provvidenza divina ha posto alla guida di questa porzione del Popolo santo di Dio che è la Chiesa di Palermo.
Caro Padre, vogliamo anzitutto ringraziarla ancora una volta non solo per il Suo magistero, ma anche per la forza e la tenacia, unite alla semplicità e all’esemplarità, con cui ci indica il cammino da seguire che ha un unico fine: quello di accogliere e vivere il Vangelo di Cristo.
Ma voglio anche ringraziarla personalmente, se mi è consentito, per la testimonianza che quotidianamente dà a me, come a tutti noi che siamo i Suoi più diretti collaboratori, nel servire la Chiesa con quella passione che deriva dall’amore e che solo può fare superare le inevitabili difficoltà – piccole o grandi che siano – che più o meno quotidianamente incontra nell’esercizio del Suo oneroso ministero.
Ma è la Pasqua del Signore che illumina di una luce nuova anche le difficoltà e le umane incomprensioni, perché la Pasqua è il compimento delle promesse di Dio: la vita ha trionfato sulla morte, l’amore sull’odio, la fede sopra la disperazione, la verità sulla menzogna.
Ecco perché come discepoli del Cristo Risorto viviamo sempre nella gioia; perché come dice l’apostolo Paolo, possiamo essere “tribolati, ma non schiacciati; sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo”. (2Cor 4, 8-10).
Carissimo Padre, Le auguriamo con tutto il cuore che la gioia di questa Pasqua continui a illuminare il Suo impegno per la missione a cui è stato chiamato, rinnovando il nostro impegno di continuare (e se possibile migliorare) la nostra collaborazione sincera e leale, avendo come fine non personali nostri interessi (per quanto legittimi), ma il bene della comunità ecclesiale palermitana.
Per questo Le chiediamo di invocare su di noi la benedizione del Signore perché possiamo essere fedeli servitori della sua Chiesa.
mons. Giuseppe Oliveri

2. Catecumenato: celebrazione in Cattedrale Elezione Battesimo
Sabato 31 marzo 2018, si svolgeranno i Riti preparatori per la ricezione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana del Battesimo, Cresima ed Eucaristia durante la Veglia Pasquale. L’incontro si svolgerà  nella Sala Lavitrano, alle ore 9. L’iniziativa è stata organizzata dal Servizio Catecumenale Diocesano, diretto da don Giovanni Di Simone.
Questi i dieci candidati che riceveranno i sacramenti dell’Iniziazione cristiana del Battesimo, Cresima ed Eucaristia: Daniele Randaccio della Parrocchia Maria SS. Consolazione, Mirella La Barbera della Parrocchia Sacra Famiglia, Maria Cristina Russo della Parrocchia San Gregorio Papa, Marco Orlando e Karim Alessandro Abdelali della Parrocchia Santa Chiara, Daniele La Camera della Parrocchia Maria Santissima Immacolata di Bagheria, Raymond Friday e Samuele Cognato della Parrocchia Maria SS. del Carmelo di Bolognetta, Martina Glorioso della Parrocchia di Sant’Ernesto e Happy Paul della Parrocchia San Nicolò di Bari (Albergheria).

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
1. La compagnia 3P al Teatro Roma di Bagheria
“Alla ricerca del mio lieto fine” è il titolo del mega spettacolo annuale di beneficenza che la Compagnia teatrale 3P metterà in scena il 14 e 22 aprile 2018, al Teatro Roma di Bagheria.
“Lo spettacolo – afferma don Nino Governale – è un mix tra favola e mondo reale, ci si divertirà parecchio ma sarà in alcuni tratti anche profondo nelle riflessioni. Poi ci saranno belle canzoni, tanti costumi e tanti colpi di scena, la trama è piuttosto avvincente. Il ricavato dell’incasso andrà tutto in beneficenza per le famiglie bisognose del quartiere Brancaccio”.

2. Iniziativa pasquale del gruppo pastorale Pozzo di Sicar
Il gruppo pastorale “Pozzo di Sicar” (divorziati risposati o conviventi), della Parrocchia dell’Annunciazione di Palermo di via Alberto Verdinois, 44 a Palermo, guidato da don Cesare Augusto Rattoballi, della suora Gabriella e dei coniugi Trombetta-Varia, il giorno di Pasqua organizzano un pranzo per una ventina di persone che si trovano per quel giorno sole e bisognose, segnalate dalla Caritas parrocchiale. Il pranzo si terrà, nei locali della parrocchia dove sarà regalata una giornata di festa in compagnia.

3. Seconda tappa del ciclo di catechesi ai giovani
“Il giovanetto con il lenzuolo” è il titolo della seconda tappa del ciclo di catechesi ai giovani. La catechesi di Ignazio e Maria Fina Tabone si svolgerà giovedì 5 aprile 2018, alle ore 21 nella Parrocchia di “San Giuseppe” via Papa Giovanni Paolo II, 29 a Villabate. Presentazione del libro “Giovani e Vangelo in cammino verso il Sinodo 2018”. Dieci autori commentano i passi del Vangelo nei quali i giovani sono protagonisti e al contempo destinatari. Autori: Domenico Messina, Maria Fina e Ignazio Tabone, Maria Pina Fadale, Maria e Martin Milone, Paolo Curtaz, Tiago Gurgel, Adriana Sorci, Enza Maria Mortellaro. Editrice We Can Hope, Termini Imerese.
Per informazioni sul libro: E-mail wecanhope1@gmail.com – cell. 339/1631564.
http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.wecanhope.it%2F&h=ATNrkDB_upPPD0tBE5uSV3hh-nrod9kwjuZ65pV4UtzZYp9QBGKZBqCmA906CRMBl9bkL1FbyTzxaxebsbD8PW8XYfQC9AfGdAkCymbvir1E62N5x2dDxwC8

4. Convegno regionale di pastorale 2018
Le Religiose dell’Usmi Sicilia, organizzano il Convegno regionale di pastorale 2018 che si terrà a livello regionale, in collaborazione con le Paoline, il venerdì e sabato 27 e 28 aprile 2018, sul tema: “Conoscere, comprendere, accogliere i giovani d’oggi. Solo una questione di linguaggio?”. L’appuntamento avrà luogo presso il Centro di Spiritualità Padri Agostiniani, Salita del Convento, 55 a Palermo.
Lo scopo del convegno è di  rispondere alle esigenze di formazione e aggiornamento nell’approccio con i giovani, ma specialmente in questo momento di particolare attenzione per loro della Chiesa e di Papa Francesco, in preparazione al Sinodo dei Giovani.
“Per noi religiose a Palermo – dicono le organizzatrici – significa anche rispondere concretamente alla sfida che ci ha lanciato il nostro Vescovo, Don Corrado Lorefice, esplicitamente con la sua lettera pastorale: ”Scrivo a voi padri, scrivo a voi giovani”.
Prenotazioni entro il 4 aprile 2018 inviando una E-mail a suor Antonella Orlando antorlando@libero.it cell. 328/3084951 o suor Angelina Preci angjelinamscs@hotmail.it cell. 342/7462494.

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
1. Una giuria popolare sceglierà le migliori foto del Concorso “La Settimana Santa a Palermo”
Raccontare attraverso le immagini i riti della Settimana Santa che si celebrano nell’Arcidiocesi di Palermo. E’ l’iniziativa dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali diretto dal diacono Pino Grasso che in collaborazione con la sezione Ucsi di Palermo, guidata dal prof. Michelangelo Nasca, organizza la seconda edizione del concorso fotografico riservato ai soli amatori. Lo scopo è raccontare i momenti salienti, i dettagli, i volti e le emozioni della Passione e morte di Gesù Cristo. Il concorso fotografico vuole pure mettere in luce la spiritualità dei fedeli ed in particolare dei componenti le confraternite. L’artista sarà chiamato a raccontare i momenti più significativi delle tradizioni appartenenti alla nostra cultura religiosa e perpetrate con religiosa devozione da tante generazioni.
Il concorso è aperto a tutti gli amatori che potranno inviare una foto scattata durante la prossima Settimana Santa, ovvero dal 25 marzo al 1 aprile 2018. La foto si dovrà inviare, entro il 2 aprile 2018 alla seguente E-mail: ufficiostampa@diocesipa.it.
La partecipazione è gratuita. Le foto saranno pubblicate sul sito Facebook dell’Arcidiocesi e saranno votate dal pubblico e da Giuria formata da fotografi professionisti per sceglierà le tre migliori immagini i cui autori saranno premiati lunedì 14 maggio 2018, alle ore 17, nel salone Lavitrano della Curia Arcivescovile in via Bonello a Palermo in occasione del Seminario di studio sul tema della 52° giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali.

2. Pellegrinaggio a Lourdes
L’Ufficio Pellegrinaggi della Curia Arcivescovile, in occasione del 160° anniversario delle apparizioni, organizza un Pellegrinaggio a Lourdes dal 6 al 10 settembre 2018.
Programma:
1° giorno: Palermo – Lourdes
Raduno dei partecipanti all’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Lourdes con volo speciale ITC. Arrivo, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Saluto alla Grotta delle Apparizioni, S. Messa d’apertura del pellegrinaggio e Processione Eucaristica. Rientro in hotel per la cena. Dopo cena partecipazione libera alla fiaccolata.
2° giorno: Lourdes
Pensione completa in hotel. Mattinata dedicata alla S. Messa alla Grotta delle Apparizioni, foto di gruppo e video illustrativo di Lourdes in una delle sale del Santuario. Nel pomeriggio possibilità di recarsi alla Cappella delle Confessioni e alle piscine. Via Crucis. Dopo cena partecipazione libera alla fiaccolata.
3° giorno: Lourdes
Pensione completa in hotel. S. Messa e visita dei luoghi di S. Bernardette. Pomeriggio libero con possibilità di effettuare escursioni facoltative (a pagamento): Grotte di Betharram, Ponte di Spagna, Gavarnie, etc… Dopo cena partecipazione libera alla fiaccolata.
4° giorno: Lourdes
Pensione completa in hotel. Mattinata dedicata alla S. Messa Internazionale.  Pomeriggio libero con possibilità di effettuare escursioni facoltative (a pagamento): Grotte di Betharram, Ponte di Spagna, Gavarnie, etc… Dopo cena partecipazione libera alla fiaccolata.
5° giorno: Lourdes – Palermo
Prima colazione in hotel. Celebrazione della S. Messa conclusiva del Pellegrinaggio e trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Palermo con volo speciale ITC.  Arrivo e fine dei ns. servizi.
Quota di partecipazione € 660,00 (hotel 4 stelle). Quota Bambini € 90,00 da 0/2 anni non compiuti € 345,00  da 2/17 anni (in 3° e 4° letto). Quota di partecipazione € 540,00 (hotel 3 stelle). Quota Bambini € 90,00 da 0/2 anni non compiuti € 285,00  da 2/17 anni (in 3° e 4° letto). La quota comprende: Voli speciali Palermo/Lourdes e viceversa; Trasferimenti da e per l’aeroporto di Lourdes; Sistemazione in hotel 4  stelle in camera doppia; Trattamento di pensione completa come da programma; Spese gestione pratica 30 euro; Assistenza tecnico-religiosa; Assicurazione medico – bagaglio. La quota non comprende: Bevande ai pasti, mance, facchinaggi, escursioni facoltative ed extra di carattere personale. Quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”. Gli orari dei voli potrebbero subire variazioni.
Il programma giornaliero dettagliato (es.: orario funzioni religiose, visite, ecc…) sarà riconfermato dall’assistente tecnico in loco. E’ necessario inoltre essere in possesso della carta d’identità valida per l’espatrio.
Informazioni e prenotazioni:  Ufficio Pellegrinaggi – Curia Arcivescovile – Palermo Tel. 091/6077242 – cell. 328/0032151 – E-mail: ufficiopellegrinaggi@diocesipa.it – ufficioirc@diocesipa.it

3. Sul Tgweb l’appello dell’Arcivescovo alle Istituzioni
Nel Messaggio per la Pasqua 2018 l’Arcivescovo invita le istituzioni locali, regionali e nazionali per garantire a tutti la casa e il pane, quattro giovani seminaristi saranno ordinati diaconi in Cattedrale e l’Ufficio per le Comunicazioni sociali della Cesi si propone come osservatorio culturale per aiutare a leggere ciò che accade nella società contemporanea. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sul sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.
Guarda il Tgweb

L’OPINIONE DI… Giovanni Di Cara*
1. “Una società per tutte le età”
Ritengo utile riportare una riflessione del compianto Mons. Giovanni Giallombardo, Consulente Ecclesiastico dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale degli Anziani, ufficio introdotto dall’allora Arcivescovo  di Palermo, Card. Salvatore De Giorgi, nel 1999:
“Nel 1998, l’ONU proclamava il 1999 “L’anno dell’Anziano”.
“A ben osservare, però, se ne è parlato poco. Qualcosa è stato scritto timidamente ed in alcuni ambienti ecclesiastici, ma ha avuto una debole risonanza. Ha fatto eco alla Risoluzione dell’ONU, il puntuale Documento del Pontificio Consiglio per i Laici  dell’ottobre del 1999  e, nello stesso anno, la importante “Lettera agli Anziani” di San Giovanni Paolo II.
Il Dipartimento degli Affari Economico-Sociali dell’ONU, 26 ottobre 1998, ha precisato che dalle stime e proiezioni in materia demografica, risulta che i 66 milioni di ottantenni ed ultra ottantenni  presenti nel mondo, sono destinati  a salire a trecento settanta milioni nel 2050, previsioni oggi più che mai attuali.
A tutti è palese il fenomeno  della crescita costante del numero degli anziani ed il costante calo delle nascite. Il Documento per i Laici la dice chiaramente sulla responsabilità della Chiesa, e quindi, di quanti si riconoscono in essa, non solo nella cura pastorale dell’anziano ma anche nel creare attorno a lui una mentalità nuova che riconosca agli anziani il diritto all’indipendenza, alla partecipazione, alle adeguate cure, alla realizzazione personale ed al riconoscimento pieno della loro dignità. Non si può  creare questa mentalità generale ed incarnarla nelle leggi e nel comune ordinario comportamento, celebrando l’anziano una volta tanto, con discorsi e slogan, con varie forme di attenzione, c con  feste e, subito dopo, spenti i riflettori, tutto ritorna nel triste grigiore della emarginazione  e della dimenticanza.
Non si creda di tacitare, continua Giallombardo, la propria coscienza, promuovendo o costruendo belle case di riposo per anziani, le quali risolvono ordinariamente non tanto il problema dell’anziano bensì quello dei familiari. L’anziano è ormai all’attenzione della Comunità Internazionale che nell’Assemblea Mondiale svoltasi a Vienna nel luglio 1982 ha elaborato un Piano Internazionale di Azione ed ha deciso di dedicare agli anziani una Giornata Mondiale Annuale, con data 1 ottobre. Ciò, però, non basta se le Comunità civili, i Governi, le Istituzioni, i singoli cittadini, le Comunità religiose, la Chiesa, con i suoi Pastori ed i suoi fedeli non si impegnano a strutturarsi  in comunità “per tutte le età”, nelle quali l’uomo, in tutte le epoche della sua esperienza terrena, possa contare e possa  trovare pieno ed adeguato soddisfacimento ai suoi bisogni, conforto ai suoi travagli e spazio di vitalità.
Come ha scritto il Segretario Generale del’ONU,  Kofi Annan, nel suo Messaggio per la Giornata Mondiale svoltasi nel 1999, “ Sforziamoci di formare una Società, che lungi dal mettere in caricatura gli Anziani come infermi e pensionati, li consideri, al contrario, agenti e beneficiari dello sviluppo, una Società civile e religiosa multi  generazionale,  impegnata nella creazione di condizioni di vita atte a favorire la realizzazione del grande potenziale della terza età”.
Sia concesso, conclude Giallombardo, formulare il vivissimo auspicio che, nella programmazione della Pastorale Ordinaria di ogni Parrocchia, trovi adeguato spazio, la concreta attenzione di tutta la Comunità verso questi fratelli che ci hanno dato molto e che ancora molto vogliono e possono darci se li consideriamo  “ persone e figli di Dio”.
Noi che, da qualche tempo, abbiamo avuto affidato la responsabilità della conduzione del Servizio per la Pastorale degli Anziani continuiamo umilmente la nostra attività, seguendo l’insegnamento del compianto mons. Giallombardo, affidandoci alle sue preghiere,  affinché, con il suo aiuto, possiamo sempre più e meglio, “ prenderci cura” degli  anziani.
*Responsabile del Servizio Pastorale Anziani dell’Arcidiocesi di Palermo