Assemblea pastorale. Mons. Lorefice: “La Chiesa che si ripensa a partire dalla gioia del Vangelo”

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IN QUESTO NUMERO
IN PRIMO PIANO
  • Assemblea pastorale. Mons. Lorefice: “La Chiesa che si ripensa a partire dalla gioia del Vangelo”
NOTIZIE DIOCESIPA
  • Don Silvio Sgrò nuovo assistente spirituale dell’Associazione familiari del Clero
  • Don Giuseppe Calderone nuovo direttore dell’Ufficio di Pastorale giovanile
  • Costituito il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Diocesano del Sostentamento del Clero
  • A Baida riunione congiunta dei Consigli Pastorali diocesano e presbiterale
NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
  • Protocollo d’intesa tra il Policlinico e la Comunità religiosa islamica italiana
  • Incontro di spiritualità coniugale e familiare a Baida
  • Celebrazione interculturale nella Parrocchia di San Giuseppe a Villabate
  • Nella Parrocchia del Santissimo Salvatore corso su Giovani, sette, devianze e relazioni familiari
  • Pedaliamo insieme. In bici sui luoghi di…
  • Incontro sulla settimana sociale di Cagliari in Seminario
  • Convegno di studio regionale “I.R.C. una risorsa educativa della scuola di oggi”
AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
  • Convegno nazionale sull’attualità del pensiero e dei valori politici di Giorgio La Pira
  • Giornata mondiale Comunicazioni Sociali 2018: “La verità vi farà liberi” (Gv 8,32). Notizie false e giornalismo di pace
  • Sul Tgweb le ordinazioni presbiterali di Angelo Di Pasquale e Nino Governale
L’OPINIONE DI… Giovanni Di Cara*
  • Anziano, ricorda: “ll Sole sorge al tramonto”
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IN PRIMO PIANO
1. Assemblea pastorale. Mons. Lorefice: “La Chiesa che si ripensa a partire dalla gioia del Vangelo”
“Parlare dei giovani non significa parlare di un settore specifico, ma di una Chiesa che si ripensa a partire dalla gioia del Vangelo nel discernimento dello Spirito. I giovani sono parte integrante della Chiesa e per questo occorre mettersi in ascolto della sensibilità, della fede e anche dei dubbi e delle loro critiche”. Lo ha affermato l’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice in occasione dell’assemblea ecclesiale di inizio d’anno pastorale 2017/2018 che si è svolta al Teatro don Orione sul tema: “Chiesa e giovani”. Il momento di riflessione è stato organizzato in preparazione del prossimo Sinodo dei Vescovi su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” che si svolgerà in ottobre del prossimo anno.
“La Chiesa intende mettersi in ascolto dei giovani”. E’ quanto emerso dalla relazione su “La Chiesa per i giovani” svolta da don Giuseppe Ruta, Ispettore dei Salesiani di Sicilia, il quale ha evidenziato che occorre fare spazio ai giovani. Indifferenza, mutua ignoranza, scontro, incontro, collisione, sono alcune caratteristiche del rapporto Chiesa – Giovani. “Chiesa e giovani, debbono essere compagni di viaggio – ha detto – e passare dai pregiudizi alla comprensione. I giovani sono chiamati a ringiovanire il volto della Chiesa e ad essere profezia di una chiesa giovane”.
E’ seguita quindi la relazione di Marta Corsale, giovane studentessa universitaria su: “I giovani e la Chiesa” che ha portato in assemblea una riflessione condotta sui giovani impegnati e i cosiddetti “lontani” che è stata curata dal Servizio di Pastorale Giovanile. Interessante il dibattito che è emerso successivamente nel corso del quale si sono alternati diversi partecipanti i quali hanno posto le loro domande ai relatori.
Nel corso dell’assemblea è stata pure distribuita la prima lettera pastorale dell’Arcivescovo e la nuova rivista diocesana “Il Poliedro” che come annunciato da direttore dell’Ufficio Pastorale, don Carmelo Torcivia, sostituirà ”Pastorale Palermo”.NOTIZIE DIOCESIPA
1. Don Silvio Sgrò nuovo assistente spirituale dell’Associazione familiari del Clero
Il rettore del Seminario arcivescovile, don Silvio Sgrò è il nuovo spirituale dell’Associazione familiari del Clero di Palermo. Succede a mons. Raffaele Mangano che aveva ricoperto l’incarico fino a ora. Don Silvio ha accettato l’incarico nel corso dell’incontro mensile che si è svolto mercoledì scorso nei locali del Seminario, in via dell’Incoronazione. “Il Signore benedica questi nostri Presbiteri e noi Collaboratori e Familiari del clero – dicono i soci – per l’umile servizio che prestiamo a gloria del Suo nome”.
L’Associazione laicale Collaboratori Familiari del Clero nasce dallo zelo e dalla sensibilità verso i Sacerdoti e che hanno avvertito la necessità di offrire un’adeguata e specifica formazione a quelle persone che più direttamente collaborano e vivono con il prete.
In Sicilia l’Associazione fu fondata a Palermo il 18 settembre 1963, grazie all’ispirazione che ebbe Rosa, sorella di mons. Francesco Guercio, allora parroco della Cattedrale di Palermo. La signorina Rosa, assieme ad un gruppo di mamme e sorelle di presbiteri di diverse diocesi siciliane, organizzò a Palermo il primo corso di esercizi spirituali tenuto da mons. Strazzacappa.2. Don Giuseppe Calderone nuovo direttore dell’Ufficio di Pastorale giovanile
Il parroco della Parrocchia di “San Giorgio Martire” di Caccamo, don Giuseppe Calderone è il nuovo direttore dell’Ufficio di Pastorale giovanile che sarà collaborato da don Massimiliano Lo Chirco. La nuova nomina è stata annunciata dall’Arcivescovo nel corso dell’assemblea pastorale della settimana scorsa che si è svolta al Teatro Don Orione. Don Calderone succede agli animatori don Angelo Tomasello e don Rosario Di Lorenzo che avevano ricoperto l’incarico in precedenza.3. Costituito il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Diocesano del Sostentamento del Clero
L’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice con decreto dello scorso 23 settembre, ha Costituito il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Diocesano del Sostentamento del Clero per il quinquennio 2017 – 2022.
Il Consiglio di Amministrazione è così formato:
Membri eletti dal Consiglio Presbiterale: Don Rosario Francolino, Mons. Vincenzo Monaco e Don Fabrizio Moscato. Membri nominati dall’Arcivescovo: Dr. Vittorio Alfisi, Diac. Nunzio Carrozza, Dr. Giovanni Cascino, Prof. Avv. Giuseppe Di Chiara, Don Innocenzo Giammarresi e Ing. Maurizio Russo.
Revisori dei Conti: Diac. Rosario Di Fazio, Prof. Marco Modica de Mohac, Mons. Benedetto Genualdi, designato dal Consiglio Presbiterale.
Presidente Don Innocenzo Giammarresi, vice Presidente il Dr. Giovanni Cascino, Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti il Prof. Marco Modica de Mohac.

4. A Baida riunione congiunta dei Consigli Pastorali diocesano e presbiterale
Sabato 14 ottobre 2017, alle ore 9.30 si svolgerà una riunione congiunta dei Consigli Presbiterale e Pastorale Diocesano. L’incontro che sarò presieduto dall’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice, si svolgerà nella casa diocesana “card. Pappalardo”, dell’Oasi di Baida.

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
1. Protocollo d’intesa tra il Policlinico e la Comunità religiosa islamica italiana
Venerdì scorso, al termine della Tavola rotonda “Salute e identità religiose” che si è tenuta presso l’Accademia delle Scienze Mediche, il Commissario del Policlinico Fabrizio De Nicola e il presidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana Yahya Pallavicini hanno firmato un protocollo d’intesa, primo del genere in Italia, per consentire ai cittadini di fede musulmana di celebrare il rito funebre islamico, in caso di decesso avvenuto all’interno dell’ospedale universitario.
All’incontro, oltre ai vertici dell’Azienda e dell’Università, hanno partecipato importanti rappresentanti delle Istituzioni locali, il sindaco Leoluca Orlando, Don Pietro Magro, direttore dell’Ufficio Pastorale per l’Ecumenismo e per il Dialogo Interreligioso, Francesco Bongiorno dell’Assessorato Regionale della Salute e rappresentanti delle comunità islamiche, della chiesa valdese e della comunità ebraica.
“Una pratica già in uso da tempo all’interno della nostra struttura sanitaria – sottolinea Mario Affronti, responsabile della Medicina delle migrazioni e promotore dell’iniziativa – che oggi viene ufficializzata come buona prassi da proporre alle altre strutture sanitarie, sia a livello regionale che nazionale, a conferma dell’attenzione all’utenza straniera che storicamente ha sempre dimostrato il Policlinico di Palermo”.
Concetto ripreso dall’Imam Pallavicini e dallo stesso sintetizzato nell’espressione “dal particolare all’universale”: la firma del protocollo tra Policlinico e CO.RE.IS come primo piccolo passo da esportare che traduce in azione concreta un modello di accoglienza multi religiosa, multi culturale e multietnica.
“Il Policlinico, come tutte le aziende sanitarie, è una struttura complessa, con ritmi e procedure precise e sempre più serrate – sottolinea De Nicola – ma consentire ai familiari, agli Imam o a persone appartenenti ad associazioni di fede musulmana di celebrare il rito funebre islamico, è un atto di sensibilità che si inserisce nel solco del processo di umanizzazione che questa Azienda persegue da anni. Con la medicina transculturale – continua il manager – l’attenzione massima è per la persona nel suo complesso, finalizzata a realizzare nella pratica quotidiana una medicina più vicina all’uomo che alla tecnologia, una medicina per così dire normale perché pone al centro della sua attenzione l’uomo visto non come una macchina da aggiustare di volta in volta nei suoi pezzi consumati ma come persona, relazione di soma e psiche, di anima e corpo che nella malattia esprime tutta questa complessità esistenziale”.
“Questa iniziativa del Commissario del Policlinico, Fabrizio De Nicola, insieme con l’Imam della CO.RE.IS, Yahya Pallavicini – aggiunge Leoluca Orlando – costituisce la conferma di una cultura dell’accoglienza, la conferma  della comunità palermitana, la conferma di una realtà  che rispetta i diversi  e li considera eguali. Credo che questa cura dedicata ai morti di religione musulmana, perché possano, morendo, essere trattati secondo il rito della loro fede religiosa, rafforza ancora una volta la cultura dell’accoglienza  di questa città che è ormai punto di riferimento nel mondo di una globalizzazione umana a dispetto degli egoismi statali e di una globalizzazione finanziaria”.

2. Incontro di spiritualità coniugale e familiare a Baida
“Tutti quelli che troverete chiamateli alle nozze” è il tema dell’incontro di spiritualità coniugale e familiare che si svolgerà domenica 15 ottobre 2017, nella Casa diocesana di Baida. L’evento organizzato dall’Ufficio di Pastorale familiare prevede un servizio di animazione per i bambini.
“Animati dalla passione di annunciare il Vangelo del Matrimonio con un volto gioioso e con cuore caldo – dicono i direttori dell’ufficio diocesano di pastorale familiare Lia e Giuseppe Re e don Alerio Montalbano – iniziamo le attività della Pastorale familiare diocesana con un incontro di Spiritualità coniugale e familiare guidati dal nostro Arcivescovo Corrado Lorefice”.
Per l’iscrizione invia una E-mail a: pastoralefamiliare@diocesipa.it
Programma:
Ore 9.30 – Accoglienza
Ore 10 – Meditazione dell’arcivescovo di Palermo  mons. Corrado Lorefice
Ore 11.30 – Interventi
Ore 12.30 – Celebrazione della santa messa
Ore 13.30 – Agape fraterna in condivisione
Ore 15 – Assemblea
Ore 16.30 – Preghiera e benedizione finale

3. Celebrazione interculturale nella Parrocchia di San Giuseppe a Villabate
Domenica 15 ottobre, 2017, alle ore 11 nella Parrocchia di San Giuseppe a Villabate, ci svolgerà una celebrazione interculturale con la presenza della corale “Arcobaleno di popoli”.
L’iniziativa dell’Ufficio per la pastorale delle migrazioni, nasce dalla cooperazione missionaria con la Chiesa della Guinea Bissau dove l’estate scorsa tre persone di Villabate, Salvatore La Piana, Martina e Giovanni Pagliarisi si sono recate per un’esperienza missionaria. La loro esperienza è stata raccontata nel corso di un convegno organizzato dai volontari della biblioteca parrocchiale di San Giuseppe, coordinato dal diacono Pino Grasso. Alla manifestazione ha preso parte il consigliere ecclesiastico dell’Ufficio di Pastorale delle Migrazioni p. Sergio Natoli il quale ha parlato delle missioni degli Oblati di Maria Immacolata.
“L’incontro di cristiani di comunità e Paesi diversi – ha detto p. Natoli – rende visibile e maggiormente comprensibile la cattolicità della Chiesa particolare”.

4. Nella Parrocchia del Santissimo Salvatore corso su Giovani, sette, devianze e relazioni familiari
Il GRIS diocesano di Palermo organizza un corso rivolto a giovani ed educatori su “Giovani, sette, devianze e relazioni familiari. Aspetti giuridici, psicologici e fenomenologici”. L’appuntamento è previsto sabato 14 ottobre 2017, alle ore 16.30 presso il salone della Parrocchia S.S. Salvatore in Corso dei Mille 751 a Palermo.
Relazionerà la dott.ssa Melis che affronterà l’aspetto psicologico della questione. Sarà possibile, previa registrazione al primo incontro, richiedere alla fine di tutto il corso un attestato di partecipazione.

5. Pedaliamo insieme. In bici sui luoghi di…
Domenica 15 ottobre 2017, si svolgerà la terza edizione della manifestazione “Pedaliamo insieme. In bici sui luoghi di…”. La manifestazione organizzata dalla Parrocchia di San Gaetano Madre del Divino amore, guidata da don Maurizio Francoforte di Brancaccio e dal Centro di accoglienza Padre nostro onlus si svolgerà a partire dalle ore 9 sul sagrato della chiesa Cattedrale di Palermo.

6. Incontro sulla settimana sociale di Cagliari in Seminario
Mercoledì 18 ottobre 2017, alle ore 16.30 presso il salone del Seminario Arcivescovile, in via Incoronazione n. 7 (accanto alla Cattedrale), avrà luogo un incontro su: “La settimana sociale di Cagliari: denunce, buone pratiche e proposte”. Si tratta del secondo appuntamento in preparazione alla 48° Settimana Sociale dei Cattolici che si terrà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre 2018, organizzato dall’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro.
“Insieme ai delegati diocesani, alla rete dell’ufficio di Pastorale Sociale del Lavoro e ai protagonisti dei tavoli tematici – dichiara il direttore prof. Giuseppe Notarstefano – rifletteremo e trarremo le proposte a partire dal documento “Instrumentum laboris” insieme all’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice”.

7. Convegno di studio regionale “I.R.C. una risorsa educativa della scuola di oggi”
Mercoledì 18 ottobre 2017, nei locali dell’ex noviziato dei Crociferi alla Kalsa via Torremuzza, 22 a Palermo, avrà luogo il Convegno di studio regionale “Insegnanti di religione cattolica, una risorsa educativa della scuola di oggi” che sarà moderato da Francesca Bellia, Segretario Generale CISL Scuola Sicilia.
Al termine della giornata i partecipanti potranno ritirare un attestato per la fruizione del congedo per l’aggiornamento per l’intera giornata a cura dell’Irsed-Irfed (art. 64,5 del CCNL) utile anche per il soddisfacimento dell’obbligo di cui al c. 124 della legge 107/15.
Programma:
Ore 8.30 – Apertura dei lavori e saluto delle autorità don Antonino Todaro, Direttore Ufficio IRC Palermo;
Saluto del Direttore Generale  Ufficio scolastico regionale Dott.sa Maria Luisa Altomonte;
Saluto Segreteria Confederale Cisl Sicilia  Prof. Rosanna La Placa, Segretaria regionale Cisl Sicilia;
Ore 9.00 – Proiezione video conferenza su “Il nuovo concorso IRC – problematica del comma 131 della Legge 107/2015“ – prof. Sergio Cicatelli, Direttore Ufficio Scuole Cattoliche CEI;
Ore 9.30 – Il contributo dell’IRC alla promozione di un nuovo umanesimo – mons. Michele Pennisi, Vescovo di Monreale  – Educazione cattolica, cultura, scuola e università;
Ore 10.00 L’apporto della CISL Scuola allo stato giuridico dei docenti di religione – prof. Michele Manzo, Coordinatore IRC Cisl Scuola Lazio
Ore 10.45 – Coffe Break
Ore 11.00 – La nuova lettera dei vescovi agli IdRc, segno costante di incoraggiamento e fiducia – mons. Daniele Saottini, Responsabile nazionale Servizio IRC CEI;
Ore 11.45 – Il contributo dell’IRC per la costruzione di una scuola comunità accogliente ed inclusiva: il valore educativo dell’IRC – prof.ssa Barbara Condorelli, Responsabile Regionale IRC per la Sicilia;
Ore 12.30 – Problematiche e prospettive dell’IRC e dell’IdR nel contesto della Buona Scuola  – cav. prof. Carmelo Mirisola, Referente I.R.C. Cisl Scuola Catania;
Ore 13.00 – Interventi programmati;
Ore 13.30 – Conclusioni prof.ssa Ivana Barbacci  Segretario nazionale della Cisl Scuola  con delega su temi I.R.C.

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
1. Convegno nazionale sull’attualità del pensiero e dei valori politici di Giorgio La Pira
In occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Giorgio La Pira, il 13 e il 14 ottobre 2017, è in programma il IV convegno nazionale dal titolo “Spes contra spem 4”. L’incontro, organizzato dal Comune di Palermo e dalla Fondazione Giorgio La Pira, a cui diverse associazioni nazionali aderiscono tra le quali il JSN, si propone di far conoscere e attualizzare i valori a cui il politico e il docente nato a Pozzallo si è ispirato.
Numerosi gli interventi previsti: durante la prima giornata, presso l’aula Magna della Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Palermo, alle ore 15, dopo il saluto introduttivo di mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, introdurrà il tema “La Pira e la città”.
L’intervento conclusivo della sessione di lavori su “Le attese della città, oggi” sarà tenuto dal prof. Carlo Cellamare, del Laboratorio di Studi Urbani “Territori dell’abitare”, Università “La Sapienza” Roma.
Nel giorno successivo, alle ore 9.30 a il Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, dopo un’introduzione di Vanessa Roghi, storica del presente, dal titolo: “Immagini di La Pira sindaco”, si terrà una Tavola Rotonda sul tema “Essere Sindaco oggi”, presieduta da Leoluca Orlando con la partecipazione dei Sindaci di Caltanissetta, Messina, Pozzallo e Firenze.
La terza sessione, infine, presieduta da Anna Staropoli, sociologa dell’Istituto Arrupe, si svolgerà alle ore 15 nell’Aula Magna della Scuola di Giurisprudenza in via Maqueda. “Il Mediterraneo, oggi” sarà il titolo dell’intervento della prof.ssa Bruna Bagnato, Scuola di Scienze Politiche, Università di Firenze. Infine concluderà la sessione dei lavori p. Vincenzo Sorce, Presidente di Casa famiglia Rosetta, con un intervento dal titolo “Il Mediterraneo e la sicilianità nelle azioni di Giorgio La Pira”.
Durante i due giorni sono previsti interventi e partecipazione di docenti universitari, sindaci aderenti all’ANCI Sicilia e rappresentanti di gruppi, circoli e associazioni che porteranno al convegno il frutto di una riflessione sul tema di una delle due giornate del convegno; una pubblicazione, che sarà realizzata dopo la conclusione del convegno, riporterà tutti i contributi.

2. Giornata mondiale Comunicazioni Sociali 2018: “La verità vi farà liberi” (Gv 8,32). Notizie false e giornalismo di pace
Si preannuncia carico di speranza, il tema reso noto in occasione della festa degli Arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele, della 52ª  Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2018: La verità vi farà liberi” (Gv 8,32). Notizie false e giornalismo di pace.
Il tema che il Santo Padre Francesco ha scelto riguarda le cosiddette “notizie false” o “fake news”, cioè le informazioni infondate che contribuiscono a generare e ad alimentare una forte polarizzazione delle opinioni. Si tratta di una distorsione spesso strumentale dei fatti, con possibili ripercussione sul piano dei comportamenti individuali e collettivi. In un contesto in cui le aziende di riferimento del social web e il mondo delle istituzioni e della politica hanno iniziato ad affrontare questo fenomeno, anche la Chiesa vuole offrire un contributo proponendo una riflessione sulle cause, sulle logiche e sulle conseguenze della disinformazione nei media e aiutando alla promozione di un giornalismo professionale, che cerca sempre la verità, e perciò un giornalismo di pace che promuova la comprensione tra le persone.
La Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, l’unica giornata mondiale stabilita dal Concilio Vaticano II (“Inter Mirifica”, 1963), viene celebrata in molti paesi, su raccomandazione dei vescovi del mondo, la Domenica che precede la Pentecoste (nel 2018, il 13 maggio).
Il testo del Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali viene tradizionalmente pubblicato in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti (24 gennaio).

3. Sul Tgweb le ordinazioni presbiterali di Angelo Di Pasquale e Nino Governale
In festa il Seminario di Palermo per l’ordinazione presbiterale di due giovani, Fratel Biagio e Fratel Davide sono rientrati a Palermo dopo aver attraversato a piedi, con la Santa Croce tutta l’Italia e i giornalisti della Fisc a convegno per “Raccontare le povertà”. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sul sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.
Guarda il Tgweb

L’OPINIONE DI… Giovanni Di Cara*
1. Anziano, ricorda: “ll Sole sorge al tramonto”
All’inizio del nuovo anno pastorale, ritengo opportuno dare momenti di speranza a chi, come me, è avanti negli anni.
La vita umana è un’esperienza molto ricca. Nel corso della vita viviamo pene e gioie, sorrisi e lacrime, santità e peccato, trionfi e sconfitte, applausi e fischi, saluti e disprezzi, amarezze e dolcezze, compagnia e solitudine, salute e malattia. Ma ciò  che non possiamo, meglio non dobbiamo  fare è “Gettare la Spugna”.
La vita è un aprirsi a nuovi orizzonti, a nuove speranze: l’orizzonte umano non deve mai retrocedere! Dipende dai nostri propositi, basati sulla speranza, che il nostro futuro sia migliore, più felice, più  sereno.
Senza nuovi orizzonti  non c’è posto per la vita, per questo, anche all’apogeo della vita pensionati  o no, devono lavorare al massimo per creare nuovi orizzonti in tutti i campi, per riempire il tempo della persona anziana  di speranze.
Afferma San Giovanni Paolo II, nella lettera agli Anziani del 1999: “Urge recuperare la giusta prospettiva da cui considerare la vita nel suo insieme. Anche la vecchiaia ha un suo importante ruolo da svolgere in questo processo di progressiva maturazione dell’essere umano in cammino  verso l’eterno”.
“Gli anziani ci aiutano a guardare alla vicende terrene con più saggezza, perché le vicissitudini li hanno resi esperti e maturi. Essi sono custodi della memoria collettiva, e, per ciò, interpreti privilegiati di quell’insieme di ideali  e di valori comuni che reggono e guidano la convivenza sociale. Gli anziani, grazie alla loro matura esperienza, sono in grado di proporre ai giovani consigli ed ammaestramenti preziosi.”
Ed Allora, affermare il valore della vecchiaia è affermare allo stesso tempo il valore della preghiera, il valore della gratuità, il valore della condivisione.         La condivisione è, invero,  un aspetto importante e fondamentale per noi anziani: Condividere la vicinanza affettiva dei nostri cari, le esperienze vissute, l’ascolto paziente, le gioie degli anniversari più felici. Condividere anche le lacrime, le difficoltà, i gesti di carezze, di affetto, di congratulazioni, di gratitudine, di perdono.
Condividere il pranzo o la cena, perché é attorno alla mensa non si guarda l’orologio; si guarda invece il calendario che ci ricorda gli anniversari festeggiati. Attorno  alla mensa siamo stati chiamati papà, mamma e tante volte abbiamo detto: Figlio mio..,  Figlia mia!
Ricordiamoci: tanto più si è anziani, tanto più si è fortunati per avere vissuto e dedicato tanto tempo a Dio, alla famiglia,  agli altri. Ha scritto un grande Maestro del 700: “Gli anziani sono i grandi maestri di vita, i grandi sacerdoti dell’amore e del servizio,  i grandi giardinieri della semina paziente, i musicisti delle gioie semplici della famiglia, i portatori di Dio Padre”.
Coraggio cari Anziani, non siamo soli,  con  noi c’è Dio e la Chiesa con tutti i suoi sacerdoti.
* Responsabile della Pastorale Anziani dell’Arcidiocesi di Palermo.