Cresce l’attesa per la visita del Santo Padre a Palermo

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IN QUESTO NUMERO
IN PRIMO PIANO
  • Cresce l’attesa per la visita del Santo Padre a Palermo
NOTIZIE DIOCESIPA
  • Conferenza Episcopale siciliana: I Vescovi in assise per la Sessione autunnale
  • L’Arcivescovo conferisce il mandato ai catechisti dell’Arcidiocesi
NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
  • La Missione di Biagio Conte si prepara ad accogliere papa Francesco
  • Ad Aspra due processioni in onore dell’Addolorata
  • A Sciara verrà collocato un dipinto su padre Pino Puglisi
AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
  • Una scelta ecologica. Per il Creato e per i più poveri di Corrado Lorefice
  • Inaugurazione dell’aula didattica della casa-museo “Padre Pino Puglisi”
  • Sul Tgweb si parla della Visita del Santo Padre
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IN PRIMO PIANO
1. Cresce l’attesa per la visita del Santo Padre a Palermo
“Il Papa viene a Palermo perché sta mettendo in risalto una Chiesa che versa il suo sangue per la Fede e la giustizia e per indicare la strada da seguire. Non è un evento di spettacolo ma la celebrazione dell’Eucaristia che è la testimonianza della carità e dell’amore per i fratelli a prescindere dal colore della pelle degli uomini”. Ad affermarlo l’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice, in occasione della conferenza stampa di presentazione della visita del Santo Padre Francesco di sabato prossimo in occasione del XXV anniversario del martirio del Beato don Pino Puglisi per mano mafiosa. La conferenza è stata aperta dalla proiezione di un significativo e toccante video promo del Pontefice. (https://youtu.be/wA3GY-2-VFo)
Il vicario generale dell’Arcidiocesi di Palermo, mons. Giuseppe Oliveri, ha affermato che: “Tutta la comunità ecclesiale palermitana desidera vivere questo momento come una festa. Voglio ringraziare gli oltre 1.200 volontari e quanti si sono impegnati in questi tre mesi di preparazione a questo grande evento”.
Don Salvo Priola, componente del Comitato esecutivo ha illustrato gli aspetti organizzativi dell’evento che vedrà confluire al Foro italico per la celebrazione Eucaristica 80.000 fedeli provenienti da tutta la Sicilia ed anche da altre regioni d’Italia.
Alla celebrazione Eucaristica prenderanno parte 40 vescovi, 700 sacerdoti, diaconi e religiosi, 200 seminaristi, 250 cantori, 240 ministri straordinari della Comunione, 350 giornalisti e cine foto operatori accreditati, tutti accolti da oltre 1.200 volontari. Nel pomeriggio sono attesi 5.000 giovani che incontreranno il Santo Padre a Piazza Politeama per un vero e proprio happening di festa e di gioia.
L’Arcivescovo ha inoltre, rimarcato l’attesa trepidante e gioiosa della città per la visita pastorale del Papa che viene a visitare un territorio in un giorno significativo come l’anniversario del martirio di padre Puglisi. “Un assassinio che è diventato un martirio di un sacerdote che ha dato la sua vita per questo popolo. La città – ha continuato – è fecondata adesso anche dal sangue del martirio di padre Puglisi”.
Quindi ha affrontato il problema della mafia, che è intrinsecamente anti evangelica, ricordando il grido di Giovanni Paolo II nella valle dei Templi il 9 maggio 1993.
Nei giorni scorsi Lorefice è stato ricevuto da Papa Francesco il quale gli ha confidato che non vede l’ora di venire a Palermo.

NOTIZIE DIOCESIPA
1. Conferenza Episcopale siciliana: I Vescovi in assise per la Sessione autunnale
I Vescovi delle diciotto Diocesi dell’Isola si riuniscono per la Sessione autunnale della Conferenza Episcopale Siciliana. L’ordine del giorno dei lavori, che impegneranno i presuli dalla mattina di mercoledì 12 al pomeriggio di venerdì 14 settembre 2018, prevede la discussione relativa alla convenzione tra la CESi e la Regione Siciliana sugli Opifici di Pace; il disegno di legge sul riordino del sistema delle Istituzioni pubbliche di Assistenza e beneficenza operanti in Sicilia; la convenzione con la Regione Siciliana per il Turismo religioso; il rinnovo delle Commissione episcopale per la Facoltà teologica di Sicilia. La Sessione si svolge nella sede della CESi, al civico 1043 di Corso Calatafimi, a Palermo.
Sabato 15 settembre, i Vescovi accoglieranno Papa Francesco in Visita pastorale a Palermo e al Foro Italico Umberto I celebreranno con Lui, nel 25° anniversario del Martirio del Beato Pino Puglisi.

2. L’Arcivescovo conferisce il mandato ai catechisti dell’Arcidiocesi
“Non temere, sarai pescatore di uomini …” è il tema della celebrazione Eucaristica, nel corso della quale, l’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice, conferirà il mandato ai catechisti dell’Arcidiocesi di Palermo. La celebrazione, organizzata dall’Ufficio catechistico diocesano, diretto da don Giuseppe Vagnarelli, si svolgerà domenica 30 settembre 2018, alle ore 11, in Cattedrale. Ogni parroco invierà una delegazione di catechisti che in una domenica del mese di ottobre insieme agli colleghi, celebreranno in ogni parrocchia il mandato ai catechisti e consegnerà a ciascun catechista il dono affidato dal Vescovo in segno di comunione.
Si pregano i parroci di indicare il nome e il recapito del referente parrocchiale e il numero dei catechisti al seguente indirizzo di posta elettronica: ufficiocatechistico@diocesipa.it.

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
1. La Missione di Biagio Conte si prepara ad accogliere papa Francesco
E’ quasi tutto pronto nella Cittadella del Povero e della Speranza di via Decollati a Palermo – fondata dal missionario religioso Biagio Conte – per accogliere Papa Francesco. Il Pontefice in occasione della sua visita in città, sabato 15 settembre, ha chiesto di potere condividere in forma privata il pranzo con gli ospiti del centro, dopo la celebrazione della messa al Foro Italico in memoria del 25° anniversario della morte del beato Pino Puglisi. Per l’occasione sarà messa a disposizione anche la chiesa della missione “Casa di preghiera di tutti i popoli” nata 2 anni fa da un ex arsenale militare.
Condivideranno il pranzo nello spazio esterno della missione 1400 persone (quasi tutte accolte) e alcuni volontari. In mensa, invece, con il Santo Padre, sederanno, oltre a Biagio Conte e padre Pino Vitrano, soltanto 150 persone scelte tra migranti, persone con problemi giudiziari e poveri. Intanto 26 sono i volontari missionari che stanno preparando il menù che sarà all’insegna della sobrietà con pietanze semplici cucinate con i prodotti delle terre coltivate nelle missione. Tra questi ci saranno riso, patate e alcuni dolci preparati dalle sorelle missionarie.
Ieri è stato inaugurato un orto composto da 100 vasi di piante aromatiche curato dall’associazione Coltivare Bio Naturale.
“Impariamo a fare il bene – dichiara padre Pino Vitrano – ogni piccolo gesto è importante. Un nostro fratello accolto avrà l’impegno di innaffiare e di curare questo piccolo orto. A turno in tanti si dedicano al mantenimento di tutti gli altri spazi. Una sola persona da sola che compie il bene è fragile, ma cento, mille persone insieme diventano una forza di bene”. Tra gli ultimi preparativi per sabato, al lavoro c’è anche lo scultore Rosario Vullo che sta ultimando una statua di gesso che ritrae padre Puglisi con due bambini. Tra gli storici volontari laici che da 25 anni affiancano la missione c’è il medico Francesco Russo. “In missione in questo momento c’è tanto fermento e grande emozione perché ognuno – dice Francesco Russo -, tra fratelli accolti e volontari, sta vivendo l’attesa di questo giorno con gioia. E’ un evento troppo bello che ancora non si riesce ad immaginare bene. Avere Papa Francesco con noi è un dono speciale per tutta la nostra comunità e nello stesso tempo un segno provvidenziale che ci sta facendo vivere una maggiore comunione fraterna. Proprio per questo, infatti, in questo periodo abbiamo vissuto questa attesa partecipando a diversi momenti di preghiera”.

2. Ad Aspra due processioni in onore dell’Addolorata
Le due processioni, quella suggestiva a mare di domenica scorsa con le barche dei pescatori al seguito che arrivano fino al largo e quella a terra, in programma domenica prossima alle ore 19, sono tra gli appuntamenti più attesi dai devoti per i festeggiamenti in onore dell’Addolorata, patrona della frazione marinara di Aspra. Il programma prevede una settimana di festeggiamenti con riti religiosi e attività culturali e di intrattenimento religioso. Dopo gli appuntamenti già vissuti, giovedì 13 settembre alle 16 pomeriggio da scout con giochi d’estate all’oratorio a cura del gruppo scout “Assoraider” della delegazione di Aspra. Alle 17.15 il santo Rosario, canto della novena e la celebrazione Eucaristica presieduta da padre Giovanni Basile, parroco della parrocchia “Maria SS. Immacolata” e alle 21 l’adorazione della Croce animata dalla Confraternita “Maria SS. Addolorata”. Venerdì 14 settembre esaltazione della Croce alle 17.15 il santo Rosario, canto della novena e la celebrazione Eucaristica con la partecipazione dei giovani presieduta da don Diego Broccolo, parroco della parrocchia Gesù, Maria e Giuseppe di Palermo. Sabato 15 settembre solennità della Beata Maria Addolorata in serata avranno inizio, presso la piazza mons. Cipolla, i lavori per la realizzazione dei quadri della 4a edizione dell’infiorata “Omaggio a Bedda Matri Addulurata”. Domenica 16 settembre alle 9.15 celebrazione Eucaristica presieduta da p. Faustino Licata SJ, alle 9.30 Giro della banda musicale di Aspra “P. Mascagni” per le vie del paese, alle 11.30 la solenne celebrazione Eucaristica con la partecipazione delle autorità civili e militari presieduta da don Antonio Mancuso, Vicario Episcopale, alle 17.30 celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Vincenzo Battaglia e atto di affidamento della comunità alla Vergine Maria. Al termine la processione del simulacro di Maria SS. Addolorata per le vie del paese con il seguente percorso: piazza mons. Cipolla, via F. Aiello, via G. D’Annunzio, piazza Verdone, via del Pozzo, via A. Doria, via Tevere, si prosegue per strada privata che collega via Tevere con via Concordia Mediterranea, via Concordia Mediterranea, via Scordato, corso Italia, Villaggio pescatori, via F. Tempra, Piazza C. Colombo, via San Diego di California, via M. Polo, via Amalfi, via S. Isidoro verso la chiesa, piazza Mons. Cipolla dove si terrà l’omelia. A conclusione della processione reposizione del simulacro nella nicchia all’altare maggiore.

3. A Sciara verrà collocato un dipinto su padre Pino Puglisi
Un dipinto del beato don Pino Puglisi, sarà collocato domenica prossima, nella Cappella dell’Addolorata, all’interno della chiesa di Contrada Sonatore. L’iniziativa è stata organizzata del parroco don Claudio Grasso, in occasione del 25 anniversario dell’uccisione in odio alla fede del parroco di Brancaccio e nel ricordo della Visita di Papa Francesco a Palermo.

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
1. Una scelta ecologica. Per il Creato e per i più poveri di Corrado Lorefice
«I miei fratelli più piccoli». Come servitori del Vangelo, siamo chiamati a proteggere i nostri fratelli e sorelle più vulnerabili. In modo particolare, i poveri e gli emarginati meritano una nostra attenzione speciale. Sono proprio queste persone vulnerabili a subire maggiormente le conseguenze della crisi climatica. Questo è il motivo per cui l’Arcidiocesi di Palermo ha deciso di aderire alla Campagna di disinvestimento dai combustibili fossili. Il cambiamento climatico non è solo lo scioglimento delle calotte polari o il rischio di estinzione di specie animali, di habitat e di organismi viventi. Il cambiamento climatico riguarda la sofferenza umana vissuta dalle nostre sorelle e dai nostri fratelli.
La triste verità è che il cambiamento climatico ci renderà probabilmente più affamati, più malati, più belligeranti. Di fatto, l’Organizzazione mondiale della sanità stima che 150mila persone siano già morte ogni anno a causa dei cambiamenti climatici. Coloro che subiscono il peso di questa tragedia sono tra i membri più vulnerabili della nostra famiglia umana. I poveri, i giovani, le donne e i bambini sono più esposti a questa crisi e sono coloro che hanno meno possibilità di recupero. È più probabile che le persone vulnerabili vivano in alloggi arrangiati, precari, facilmente spazzabili via da eventi climatici, e meno probabile che siano capaci di ricostruire le proprie case. Hanno poche possibilità di accesso alle medicine quando prendono la malaria o sono aggrediti da malattie virali.
Quasi sicuramente vivono di agricoltura di sussistenza e hanno poche possibilità di reimpiantare le colture che garantiscono la sopravvivenza alla famiglia quando si verifica una siccità inaspettata. Queste vulnerabilità non riguardano solo Paesi lontani. Di anno in anno, gli effetti del cambiamento climatico diventano sempre più evidenti anche in Italia. La nostra terra è devastata da fenomeni atmosferici che vanno oltre ogni prevedibilità e ciò sta rendendo la vita difficile ai nostri agricoltori, danneggiando in modo particolare l’agricoltura a dimensione familiare che provvede ogni giorno a portare nelle nostre case il pane quotidiano. Inoltre, i cambiamenti climatici sono un fattore determinante della migrazione umana e il flusso di migranti climatici è destinato ad aumentare. Prendersi cura di questi migranti, ora e in futuro, è di cruciale importanza e – come ci ricorda papa Francesco nella Laudato si’ – «è tragico l’aumento dei migranti che fuggono la miseria aggravata dal degrado ambientale […] La mancanza di reazioni di fronte a questi drammi dei nostri fratelli e sorelle è un segno della perdita di quel senso di responsabilità per i nostri simili su cui si fonda ogni società civile».
La Chiesa ha riconosciuto da molti secoli la chiamata a prendersi cura delle persone ai margini della società come chiave per vivere la nostra missione da seguaci di Cristo. L’opzione preferenziale per i poveri è un principio guida fondamentale del Vangelo e la ricaduta è la giustizia sociale ed economica. Nel corso dell’ultimo secolo è emersa nella Chiesa la consapevolezza della responsabilità del prendersi cura della diversità della vita sulla Terra, compresa la responsabilità di tutelare i sistemi ecologici che sostengono la vita stessa. Nella Laudato si’, papa Francesco ha dato nuova chiarezza espressiva a questi insegnamenti che ci hanno guidato per anni. Tra i tanti punti toccati dall’Enciclica, il Santo Padre pone al centro dell’analisi la radice umana della crisi ecologica, quel «paradigma tecnocratico che tende ad esercitare il proprio dominio anche sull’economia e sulla politica», che va «creando uno scenario favorevole per nuove guerre, mascherate con nobili rivendicazioni» e che causa «tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri». Attivare la conversione ecologica contrastando tale paradigma, mettendo al centro della finanza la dignità umana, è una scelta quanto mai opportuna oggi.
L’opzione della Chiesa di Palermo che accoglierà il Santo Padre in visita il 15 Settembre assume un alto valore simbolico in relazione al XXV del martirio del beato Pino Puglisi, che tanto amava e rispettava il Creato in tutte le sue forme. Condividiamo questo impegno con altre istituzioni cattoliche da tutto il mondo e in solidarietà con gli uomini, donne e bambini che si rivolgono a noi con speranza per un domani più giusto, sicuro e pulito. Siamo certi che altre diocesi si uniranno aderendo alla Campagna cattolica sul disinvestimento la cui rilevanza è stata sottolineata dai vescovi italiani nel messaggio per la 13ª Giornata nazionale per la custodia del creato.

2. Inaugurazione dell’aula didattica della casa-museo “Padre Pino Puglisi”
Venerdì 14 settembre 2018, alle ore 16, in occasione del XXV Anniversario del martirio del Beato Giuseppe Puglisi promosso dalla Diocesi di Palermo, verrà inaugurata l’aula didattica della casa-museo, sita a piazzale Anita Garibaldi n. 5, Palermo.
L’aula si trova al piano secondo dell’edificio e costituirà un luogo di “legalità” in cui gli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di I grado avranno la possibilità di conoscere e approfondire la figura di 3P (Padre Pino Puglisi) insieme ai loro insegnanti. I volontari del Centro di Accoglienza Padre Nostro coordineranno le attività previste dal percorso didattico, che è stato realizzato in collaborazione con l’Assessorato del Comune di Palermo alle Politiche giovanili, Scuola, Lavoro e Salute, durante tutta la visita.
Per stabilire una sinergia dell’attività formativa tra Scuola e Casa-Museo sono state realizzati due sussidi: uno dedicato agli studenti della Scuola Primaria e uno a quelli della Scuola Secondaria di I grado, presto reperibili nel sito della casa-museo consentendo agli insegnanti di poter preparare i giovani studenti prima della visita programmata.
Sono previsti 3 step per le scolaresche in visita presso la casa-museo: La proiezione di documentari, cartoni animati e altro materiale su padre Puglisi presso l’aula didattica; Un forum di discussione sulle domande proposte nei sussidi appositamente redatti per il percorso didattico; la visita della casa-museo.
“Siamo felici di avere raggiunto questo traguardo – afferma il presidente Maurizio Artale – il Centro di Accoglienza Padre Nostro da anni promuove in Italia e in Europa la figura del Beato Giuseppe Puglisi e la sua opera; con quest’aula didattica vogliamo dare la possibilità a tutti di conoscerlo proprio in quel luogo che fu casa sua e dove fu barbaramente ucciso dalla mafia”.
Info: www.casamuseobeatopuglisi.it

3. Sul Tgweb si parla della Visita del Santo Padre
Grandi numeri in occasione della visita pastorale di Papa Francesco a Palermo, a piazza Politeama il Musical su Padre Pino Puglisi: “L’Amore salverà il mondo” e la Festa in onore della Vergine Lauretana al Santuario diocesano di Altavilla Milicia. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sul sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.
Guarda il Tgweb