Il monito di Papa Francesco: “Non si può credere in Dio ed essere mafiosi”

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IN QUESTO NUMERO
IN PRIMO PIANO
  • Il monito di Papa Francesco: “Non si può credere in Dio ed essere mafiosi”
NOTIZIE DIOCESIPA
  • Convegno Educamp diocesano dell’Azione Cattolica
  • Presentazione materiale ottobre missionario 2018
  • Formazione Clero: “Prassi pastorale Prime Comunioni e Cresime”
NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
  • La Video presentazione ferula regalata al Papa da parte del Seminario
  • Solidarietà per la Missione Speranza e Carità
  • “Pozzo Sicar”: Percorso pastorale permanente per coppie di fedeli separati divorziati
  • Sante quarantore nella Parrocchia Maria Santissima delle Grazie
AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
  • Calendario attività 2018/2019 Servizio Catecumenale Diocesano
  • Festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata di Pallavicino
  • Apertura  dell’anno sociale dell’A.C.O.S.
  • Sul Tgweb uno speciale sulla Visita del Santo Padre
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IN PRIMO PIANO
1. Il monito di Papa Francesco: “Non si può credere in Dio ed essere mafiosi”
“Fratelli e sorelle cambiate, convertitevi. Io dico a voi, mafiosi: se non fate questo la vostra stessa vita andrà persa e sarà la peggiore delle sconfitte”. Ad affermarlo al Foro Italico, davanti a più di 100.000 persone accorse da tutta la Sicilia e dalla Calabria, Papa Francesco fa risuonare il grido di Giovanni Paolo II, lanciato il 9 maggio 1993 dalla valle dei templi di Agrigento: “Convertitevi”. L’occasione della visita pastorale è stata il XXV anniversario del martirio di padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia.
“Non si può credere in Dio ed essere mafiosi: Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore. – ha continuato – Oggi abbiamo bisogno di uomini e di donne di amore, non di uomini e donne di onore; di servizio, non di sopraffazione. Abbiamo bisogno di camminare insieme, non di rincorrere il potere. Venticinque anni fa come il 15 settembre, quando morì nel giorno del suo compleanno, “3P” – come lo chiamavano tutti – coronò la sua vittoria col sorriso, con quel sorriso che non fece dormire di notte il suo uccisore”.
“Abbiamo bisogno di tanti preti del sorriso” – ha detto il Papa: “Abbiamo bisogno di cristiani del sorriso, non perché prendono le cose alla leggera, ma perché sono ricchi soltanto della gioia di Dio, perché credono nell’amore e vivono per servire”. Don Pino “sapeva che rischiava, ma sapeva soprattutto che il pericolo vero nella vita è non rischiare, è vivacchiare tra comodità, mezzucci e scorciatoie. “Ascoltare il suo popolo”. Questo, per Francesco, è l’unico populismo possibile, l’unico populismo cristiano: “Sentire e servire il popolo, senza gridare, accusare e suscitare contese. Così ha fatto padre Pino, povero fra i poveri della sua terra”.
L’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice, nel suo saluto al termine della messa al Foro Italico, ha rassicurato il Papa: “In ogni momento, sereno o difficile, può contare su di noi”. “Stiamo camminando sulle orme del Beato Pino Puglisi – ha garantito il presule – Nella sua immagine si rispecchiano oggi la Chiesa di Palermo e le Chiese di Sicilia. Da lui, dal nostro “3P”, impariamo a porre al centro della nostra esistenza la Parola di Dio. Da questo prete mite, dall’apparenza fragile e inoffensiva, schierato dalla parte degli ultimi, impariamo la gentilezza, la cordialità e la mitezza che fanno intimamente parte della vita cristiana. Dalla sua profonda fede, dalla sua bella umanità sgorgavano quell’accoglienza che sorrideva ad ogni uomo e quella inspiegabile, inesauribile forza che produceva cambiamenti sociali in una realtà in cui era a rischio la sopravvivenza stessa dell’umano. Da lui la nostra Chiesa impara che cosa significa stare accanto alla gente, e in primo luogo ai giovani – ha aggiunto Lorefice – don Pino è per loro un modello, perché sapeva coniugare innocenza ed esperienza. Era mite infatti, ma non ingenuo: ‘Me l’aspettavo’, dice ai suoi assassini’. Chi cerca di vivere ed annunciare il Vangelo – lui lo sapeva – impara la freschezza del bambino e la forza del martire, pronto con il sorriso ad affrontare persecuzioni, calunnie e anche la morte. A Palermo e in tutta la Sicilia, Padre Santo, tanti cristiani seguono le orme del Beato Puglisi, si nutrono della Parola e colgono nei poveri, negli ultimi, ogni giorno, la presenza di Dio”.
Successivamente si è recato a Brancaccio dove ha visto tante lenzuola bianche esposte dai balconi nel luogo dove padre Pino Puglisi è stato ucciso dalla mafia. E’ questa la splendida “coreografia” che Francesco – il primo Papa a mettere piede a Brancaccio – si è trovato di fronte, arrivato davanti alla casa-museo di “3P”, dopo aver cominciato il suo pomeriggio palermitano nella parrocchia di San Gaetano, guidata da don Maurizio Francoforte. Anche questa è una “fotografia” di come sia cambiata la “periferia della periferia” palermitana, che il Papa ha anche avuto modo di visitare, poco prima, alla Missione Speranza e Carità dove ha pranzato con 150 persone di diversa nazionalità, alcun carcerati, ex tossicodipendenti e donne vittime della tratta ed abbracciato il missionario laico Biagio Conte.
Nel discorso al clero, ai religiosi e ai circa 200 seminaristi accorsi nella Cattedrale di Palermo, dopo aver pregato sulla tomba di don Pino, Papa Francesco si è soffermato sul ministero sacerdotale attraverso tre verbi mutuati dalla testimonianza del beato: “Celebrare, Accompagnare, Testimoniare”. Poi ha affermato che: “Lo scandalo per la gente è un prete mondano. Preti sì, funzionari no. Anche il carrierismo e il familismo sono nemici da estromettere – l’altro monito del Papa – perché la loro logica è quella del potere, e il prete non è uomo del potere, ma del servizio.
La visita si è conclusa a piazza Politeama dove ha incontrato circa 5.000 giovani. “La vita non si spiega, si vive”. Nel bagno di folla con i giovani provenienti da tutta la Sicilia, il Papa cita Luigi Pirandello e lascia una consegna ben precisa: “Sognare in grande” e “Sporcarsi le mani” per accogliere, in un’isola che fa proprio dell’incontro tra culture e religioni il suo vanto. Dalla Sicilia al mondo: il futuro è nelle mani dei giovani, a patto che sappiano parlare con i vecchi per ritrovare le radici, in un tempo “gassoso” come il nostro.NOTIZIE DIOCESIPA
1. Convegno Educamp diocesano dell’Azione Cattolica
“Di una cosa c’è bisogno” è il tema del Convegno Educamp diocesano organizzato dall’Azione Cattolica. L’evento si svolgerà nella Casa diocesana “Cardinale Pappalardo” di Baida il 22 e 23 settembre 2018.
Programma:
Sabato 22 settembre 2018
ore 9  – Accoglienza e preghiera iniziale. Lectio “Di una cosa c’è bisogno” a cura dell’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice. Seguirà la riflessione personale e la condivisione in gruppo;
ore 13 – Pranzo;
Ore 15.30 – Approfondimento: “La vita attiva è servizio, la vita contemplativa è libertà a cura di Mario Sedia. Seguiranno i laboratori;
ore 19 – Liturgia e momento del passaggio;
ore 20 – Cena e momento di fraternità;
Domenica 22 settembre 2018
ore 9 – Lodi;
ore 9.30 – Assemblea;
ore 10.30 – Presentazione testi per settore e articolazione;
ore 12.30 – Celebrazione Eucaristica.

2. Presentazione materiale ottobre missionario 2018
Lunedì 24 settembre 2018, l’Ufficio Missionario Diocesano, presenterà il materiale dell’ottobre missionario. Insieme ai referenti parrocchiali sono invitati a partecipare quanti ne fossero variamente interessati. L’incontro si svolgerà in Curia, nel saloncino del secondo piano, alle ore 16.15.
“Nell’occasione si potrà anche prendere il materiale stesso – dichiara il direttore don Saro Calò –  prego i parroci di darne comunicazione. Buon anno pastorale, in cammino di comunione”.

3. Formazione Clero: “Prassi pastorale Prime Comunioni e Cresime”
Presbiteri e Diaconi sono invitati ad un corso di formazione, in forma residenziale che avrà luogo a partire dalle ore 16 di martedì 25 al pranzo del giovedì 27 settembre 2018  presso l’Hotel Torre Artale (Trabia), sul tema: “Avremmo desiderato trasmettervi non solo il Vangelo di Dio ma la nostra stessa vita”.
“Lo scorso anno, riprendendo la bella consuetudine dell’aggiornamento pastorale in forma residenziale, è stato offerto al Clero un momento di intensa riflessione sull’Iniziazione Cristiana – afferma il vicario generale mons. Giuseppe Oliveri – che, penso, sia stato proficuo per coloro che vi hanno preso parte, e non solo per i contenuti proposti, ma per il fatto stesso di ritrovarci fraternamente insieme, in semplicità, per confrontarci su problemi pastorali che toccano il nostro vissuto quotidiano. Anche quest’anno, dunque, viene riproposta una tre giorni dal titolo “Avremmo desiderato trasmettervi non solo il Vangelo di Dio ma la nostra stessa vita” 1Ts 2,8. La prassi pastorale delle “Prime Comunioni” e delle “Cresime” nella nostra Diocesi”.
A tutti risulta ben chiara l’importanza di ritagliarsi un tempo da vivere insieme per un arricchente scambio di esperienze e, soprattutto, per quell’aggiornamento che si rende tanto più necessario quando esso abbia una ricaduta sulla prassi pastorale. Si tratta, pertanto, del desiderio di contribuire, anche attraverso momenti come questo, al rafforzamento di una comune coscienza teologico-pastorale all’interno della Chiesa di Palermo.
Le iscrizione dovranno essere effettuare nel tempo più breve possibile e, comunque, non oltre il 3 settembre 2018.

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
1. La Video presentazione ferula regalata al Papa da parte del Seminario
La decorazione della ferula richiama la simbologia portata in Sicilia dai vari popoli che, in questa terra, hanno intrecciato non solo le loro tarsie marmoree ma soprattutto le loro tradizioni e la propria arte, intreccio che ancora oggi sussiste in quest’isola, divenuta per essi casa comune, luogo della convivenza e dell’incontro.
Il progetto è fondato su accurati studi dell’arte bizantina, sia per la forma che per la decorazione, che per secoli ha arricchito questa splendida perla del Mediterraneo. La forma della croce è lineare e caratterizzata con dei terminali a capitello, ispirata artisticamente alla “Croce di Lotario”, col suo ricco intreccio di simbologie, e a quella del ciclo musivo del mausoleo di Galla Placidia di Ravenna. La ferula è stata pensata come sintesi della bellezza e della preziosità della Chiesa di Sicilia, segnata dalla testimonianza sino all’effusione del sangue, simboleggiato dal legno rossiccio. Tale riferimento viene evidenziato nel medaglione frontale al cui interno è ritratto l’Agnello immolato, ritto in piedi sul libro, dal cui costato scaturisce quell’acqua e quel sangue che generano e rigenerano la Chiesa e da cui sgorgano sette fiumi, richiamo ai sette sacramenti. Posteriormente vi è una croce greca, il cui decoro è ispirato ai mosaici della Cappella Palatina di Palermo, mentre il bordo, decorato da una tarsia, richiama l’arte arabo-normanna, sia nelle geometrie che nei colori, formata da rombi rossi intervallati da rombi giallo e verdi posti su un fondo bianco. La croce è sorretta da una sfera, alla cui base vi è un tronco di ottagono, secondo la simbologia del fonte battesimale a otto lati, richiamo al nuovo giorno inaugurato dalla Pasqua. Al di sotto dell’ottagono, infine, una decorazione riprende l’immagine della spiga, chiaro richiamo all’immagine evangelica del chicco di grano che caduto in terra muore per portare molto frutto con il quale si intende fare memoria del martirio del beato Giuseppe Puglisi e di tutti i martiri siciliani che hanno testimoniato la loro fede e sete di giustizia versando il proprio sangue.
Video

2. Solidarietà per la Missione Speranza e Carità
Iniziativa solidaristica a favore della Missione di Speranza e Carità, in via Archirafi 31 a Palermo, venerdì 21 settembre 2018 alle ore 17.30. Nel salone della Missione saranno lette alcune poesie del libro “La Giostra” Gaetano Balistreri. Alle letture, si alterneranno brani musicali eseguiti dal maestro alla chitarra Francesco Martorana. Relatori il dr. Giuseppe Bagnasco e il prof. Tommaso Romano, coordina Rosalia Biondolillo.
Il libro “La Giostra” edizione Divinafollia (copertina, pastello di Lella Buttita) di Ignazio Balistreri potrà essere acquistato in occasione dell’evento e l’intero ricavato sarà devoluto alla
Info: Riccardo Rossi cell. 342/3005697.

3. “Pozzo Sicar”: Percorso pastorale permanente per coppie di fedeli separati divorziati
Prende il via presso la Parrocchia dell’Annunciazione del Signore, il 6° anno di attività del percorso pastorale permanente per coppie di fedeli separati divorziati, risposati o conviventi aderenti al gruppo “Pozzo Sicar”.
Il corso si svolgerà dal 23 settembre 2018 al 23 giugno 2019, dalle ore 15.45 alle 17.30 e si conclude con la celebrazione dell’Eucaristia.
Il corso prevede diverse tematiche sul discernimento delle virtù cardinali, la dinamica spirituale e psicologica dell’umiltà nella recezione Eucaristica, i doni dello Spirito, i frutti pastorali del percorso penitenziale, la parabola evangelica del padre misericordioso e l’integrazione comunitaria dei fedeli divorziati risposati. Il team è composto dal parroco don Cesare Rattoballi in qualità di assistente spirituale, suor Gabriella Bandini, psicopedagogista e tutor i coniugi Marcella Varia e Francesco Trombetta. Nel corso dell’anno interverrà p. Giovanni Salonia.

4. Sante Quarantore nella Parrocchia Maria Santissima delle Grazie
La settimana prossima appuntamento Eucaristico con le Sante Quarantore nella Parrocchia Maria Santissima delle Grazie. L’Adorazione che avrà per tema: “Li chiamò in disparte perché stessero con lui e per inviarli”, si svolgerà dalle ore 9.30 di giovedì 27 alle ore 18.30 di domenica 30 settembre 2018 quando si svolgerà la processione Eucaristica per le vie del quartiere.
“Le Sante quarantore ci ricordano che la nostra Comunità potrà crescere nell’amore e nella vita pastorale – afferma il parroco, don Cristian Nuccio – soltanto se daremo a Gesù il giusto posto: Egli è al centro e il centro – raccomando i parrocchiani di addobbare i balconi lungo il percorso in particolare con drappi, luci, decori floreali e i consueti altari”.

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
1.  Calendario attività 2018/2019 Servizio Catecumenale Diocesano
Il Servizio Catecumenale Diocesano, diretto dal diacono don Giovanni Di Simone ha diramato il calendario delle attività dell’anno pastorale 2018/2019. Il primo appuntamento è rivolto ai simpatizzanti, catecumeni e catechisti per un incontro di accoglienza che avrà luogo domenica
7 ottobre 2018. Questi gli altri appuntamenti:
19 ottobre 2018
ore 16,30 – Aggiornamento catechisti – secondo piano Curia;
16 novembre 2018 –  Aggiornamento catechisti – secondo piano Curia
25 novembre 2018
ore 09,00 – Preparazione ammissione catecumenato: simpatizzanti e catechisti – sala Lavitrano;
2 dicembre 2018
ore 18,00 – Ammissione catecumenato in Cattedrale;
16 dicembre 2018
ore 09,00 – Preparazione Natale in sala Lavitrano,
18 gennaio 2019
ore 16,30 – Aggiornamento catechisti – secondo piano Curia;
15 febbraio 2019: aggiornamento catechisti
ore 16,30, secondo piano Curia
3 marzo 2019
ore 09.00 – Preparazione Elezione Battesimo in sala Lavitrano,
10 marzo 2019
Ore 11,00 – Elezione Battesimo;
20 aprile 2019
ore 09,00 – Riti preparatori – Sala Lavitrano -;
20 aprile 2019
Ore 22.10 – Veglia Pasquale – Cattedrale;
17 maggio 2019
ore 16,30 – Aggiornamento catechisti al secondo piano Curia;
16 giugno 2019
ore 09,00 – Festa Battesimo neofiti in sala Lavitrano.

2. Festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata di Pallavicino
Variegato e ricco di iniziative il programma dei Festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata di Pallavicino organizzato dalla parrocchia guidata da don Vincenzo Buscemi e dalla Confraternita diretta da Pippo Enea, che si svolgerà dal 10 al 23 settembre 2018.
Lunedi 10 Settembre 2018
Ore 20.30      Inizio Pellegrinaggio con il Quadro della Addolorata dalla Chiesa a Via Tripisciano
Lunedì 10 Settembre 2018
Ore 21.00      Momento di Preghiera mariano – S. Rosario Via M. Tripisciano
Mercoledì 12  Settembre 2018
Ore 20.30      Inizio Pellegrinaggio con il Quadro della Addolorata dalla Chiesa a Fondo Trapani
Ore 21.00      Momento di Preghiera mariano – S. Rosario Via Fondo Trapani
Venerdì 14     Settembre 2018
Ore 20.30      Inizio Pellegrinaggio con il Quadro della Addolorata dalla Chiesa a Via Dietro la Parrocchia
Ore 21.00      Momento di Preghiera mariano – S. Rosario – Via Dietro La Parrocchia 56
Domenica 16  Settembre 2018
Ore 09.00      Giro dei Tamburinai per annunciare la Festa – Vie del quartiere
Domenica 16  Settembre 2018
Ore 11.00      Solenne Celebrazione eucaristica e inizio Settenario – Chiesa Parrocchiale
Lunedi 17      Settembre 2018
Ore 18.00      S. Rosario – S. Messa – Chiesa Parrocchiale
Martedì 18     Settembre 2018
Ore 18.00      S. Rosario – S. Messa – Chiesa Parrocchiale
Ore 21.00      Liturgia penitenziale Confraternita – Chiesa Parrocchiale
Mercoledì 19  Settembre 2018
Ore 16.30      S. Messa per gli Anziani – Istituto Don Morinello
Ore 18.00      S. Rosario – S. Messa –  Chiesa Parrocchiale
Giovedì 20     Settembre 2018
Ore 18.00      S. Rosario – S. Messa – Chiesa Parrocchiale
Ore 21.00      serata danzante con Animazione – Oratorio Parrocchiale
Venerdì 21     Settembre 2018
Ore 18.00      S. Rosario – S. Messa – Chiesa Parrocchiale
Ore 21.00      Concerto di Musica classica e sacra – Chiesa parrocchiale. Eseguito dalla “Corale San Sebastiano”  della Polizia Municipale d Palermo
Sabato 22     Settembre 2018
Ore 18.00      S. Rosario – S. Messa – Chiesa Parrocchiale
Ore 21.00      Serata con intrattenimento musicale – Drink – Oratorio Parrocchiale
Domenica 23  Settembre 2018
Ore 08.30      S. Messa – Chiesa Parrocchiale
Ore 09.00      Giro della banda musicale – vie del quartiere
Ore 16.30      Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo
Ore 18.00      processione di Maria ss. Addolorata – vie del quartiere
Ore 21.00      Conclusione “scoppiettante” davanti la chiesa di Maria SS. Addolorata

3. Apertura  dell’anno sociale dell’A.C.O.S.
Mercoledì 26 settembre 2018, alle ore 16.30, presso la Cappella del Palazzo Arcivescovile, si svolgerà l’apertura  dell’anno sociale 2018/2019 dell’A.C.O.S. la meditazione sul tema: “Io son la vite, voi siete i tralci: restate in me, porterete frutto” sarà tenuta da P. Piergiovanni  o.f.m. consulente ACOS.
“Sono invitati tutti i soci ACOS – dichiara il responsabile Diocesano ACOS Vittorio Salerno – e pertanto gli operatori sanitari e i volontari”.

4. Sul Tgweb uno speciale sulla Visita del Santo Padre
E’ interamente dedicato alla visita pastorale di Papa Francesco a Palermo il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo. In questo numero anche interviste all’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice, al card. Francesco Montenegro, mons. Rosario Gisana, mons. Carmelo Cuttitta, mons. Salvatore Di Cristina, mons. Domenico Mogavero, Agostina Aiello, Biagio Conte, don Giuseppe Calderone, l’attore Paride Benassai.
Il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici viene postato il sabato sul sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.
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