L’Arcivescovo invita alla sobrietà i nuovi canonici della Cattedrale

Tag:, ,
Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

IN QUESTO NUMERO

 IN PRIMO PIANO

  • L’Arcivescovo invita alla sobrietà i nuovi canonici della Cattedrale

 NOTIZIE DIOCESIPA

  • Celebrazione della festa della Presentazione del Signore
  • Giornata mondiale del malato 2019

 NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

  • Morto Gaetano Puglisi, il più grande dei fratelli di don Pino Puglisi
  • Festa in ascolto che c’è un messaggio per te
  • Preghiera secondo lo stile di Taize’ nella Parrocchia San Giovanni Bosco
  • Le iniziative a Palermo nella Giornata per la Vita
  • Incontri di spiritualità per catechisti
  • Seminario “Processi di Inclusione Sociale e di Comunità in Salute Mentale Presentazione di un Metodo”

 AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

  • Messa Africana libero adattamento della “Missa Luba”
  • Terremoto in provincia di Catania e danni causati dal maltempo
  • Sul Tgweb si parla dell’investitura dei nuovi canonici

_________________________________________________________

IN PRIMO PIANO

1 L’Arcivescovo invita alla sobrietà i nuovi canonici della Cattedrale

“Stasera imponiamo a dei fratelli un compito gravoso, il segno di una vocazione esigente! Il Capitolo come profezia di fraternità presbiterale che prega, ama e pensa, in dialogo con i fratelli presbiteri e diaconi, con i cristiani, con tutte le donne e gli uomini di Palermo, che devono trovare nella loro Cattedrale un luogo di accoglienza e di libertà nel Vangelo.

Lo ha detto mons. Corrado Lorefice in occasione del mandato ai nuovi canonici della Cattedrale.

“Oggi, per noi, questo Capitolo vuole assumere un significato completamente diverso e voglio affidare un compito preciso, che lo intende in maniera nuova aprendolo alle istanze storiche ed ecclesiali che provengono da questo cambiamento d’epoca. Il Capitolo – per me – è chiamato ad essere il luogo in cui si fa esperienza, accanto al Vescovo, di una fraternità presbiterale, una “fraternità mistica”, vero punto nodale del futuro della nostra Chiesa e che qui deve apparire in maniera radicale, innestata su tre assi chiari ed esigenti: la preghiera, la carità dell’accoglienza e del sacramento della riconciliazione, l’attività culturale, una cultura evangelica nel senso della coltivazione dei cuori buoni che fecondano e fruttificano pensieri positivi, cultura come spazio di riconoscimento e di dialogo, in cui capire insieme che cosa voglia dirci il Vangelo nel mondo in cui viviamo e che siamo chiamati a capire e ad amare fino in fondo.

L’arcivescovo ha pertanto ridonato il Patto delle Catacombe che consegnò il 5 dicembre 2015. “Al di là delle incomprensioni e dei fraintendimenti esso rimane la magna charta del nostro cammino ecclesiale – ha proseguito – il ‘noi vescovi’ di quel Patto si trasforma in ‘noi presbiteri’, e nella fattispecie in ‘noi canonici della Cattedrale’. Vi consegno, altresì, il discorso del Papa al concistoro del 2018. Proprio lì il Papa annunzia e ritorna al Vangelo: «l’unica autorità credibile è quella che nasce dal mettersi ai piedi degli altri per servire Cristo. Questa è la più alta onorificenza che possiamo ottenere, la maggiore promozione che ci possa essere conferita: servire Cristo nel popolo fedele di Dio, nell’affamato, nel dimenticato, nel carcerato, nel malato, nel tossicodipendente, nell’abbandonato, in persone concrete con le loro storie e speranze, con le loro attese e delusioni, con le loro sofferenze e ferite.  Vi ‘ri-dono’ infine il discorso di Papa Francesco in Cattedrale, con i tre verbi da lui evidenziati: celebrare, accompagnare, testimoniare. Di questi verbi siete e siamo chiamati ad essere profeti e portatori. La vostra fraternità presbiterale sia il luogo di un nuovo stile rispetto al potere, lo spazio concreto di una accoglienza degli ultimi, la casa di Dio e casa dell’uomo sempre aperta, dove la vostra ospitalità sia sacramento dello “stile ospitale divino” manifestatoci da Gesù di Nazareth (Theobald). Volgiamo insieme lo sguardo al Beato don Pino Puglisi, esempio e guida di questa vocazione e di questo dono, e mettiamo accanto alla sua “sedia rotta” (Papa Francesco, Ai giovani, Palermo,15 settembre 2018) lo scranno del Coro del Capitolo, ‘rotto’ dal vostro servizio umile e vigile nelle braccia di Dio”.

 

NOTIZIE DIOCESIPA

1. Celebrazione della festa della Presentazione del Signore

Il direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano don Giosuè Lo Bue ha diramato il seguente comunicato in relazione alla Celebrazione della festa della Presentazione del Signore.

“Quest’anno la festa della Presentazione del Signore  del 2 febbraio 2019, ricade in giorno di sabato. Molti hanno chiesto chiarimenti circa il momento più favorevole per celebrare l’Eucarestia durante quel giorno.

Il Calendario Liturgico prevede che quest’anno la suddetta festa venga celebrata al mattino, fino all’ora Nona (per la celebrazione della Liturgia delle Ore), mentre nel pomeriggio, si è già nei primi vespri della IV domenica del Tempo Ordinario, con eucologia e Lezionario propri.

Tuttavia, tenuto conto che in analogia a quando questa festa cade di domenica, si usano eucologia e Lezionario propri; la festa del Signore ha la preminenza sulla domenica del Tempo Ordinario, secondo l’interpretazione che ci è stata data dalla Congregazione per il Culto Divino; la festa in oggetto è tenuta in grande considerazione dai fedeli; l’Arcivescovo ha pertanto disposto che quest’anno la festa della “Presentazione del Signore” possa essere celebrata anche nel pomeriggio di sabato 2 febbraio 2019, con eucologia e Lezionario propri (secondo le modalità celebrative indicate dal Messale Romano, p. 472 ss.), con l’aggiunta della seconda lettura e del Credo. È bene ricordare ai fedeli di onorare la Domenica, Giorno del Signore, partecipando l’indomani all’Eucarestia”.

 2. Giornata mondiale del malato 2019

“Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt 10,8) è il tema della XXVII Giornata mondiale del malato 2019 che sarà celebrata lunedì 11 febbraio 2019, alle ore 17 con una celebrazione Eucaristica presieduta da mons. Corrado Lorefice in Cattedrale. L’iniziativa organizzata dall’Ufficio per la Pastorale della Salute, diretto da Paola Geraci, in collaborazione con tutte le associazioni dell’ambito della salute, prevede anche una riflessione sul tema della Giornata che sarà tenuta da mons. Giovanni Accolla, Vescovo delegato della Conferenza Episcopale Siciliana per la salute e la Carità presso la sede del Centro Madre Divino Amore in viale Luigi Castiglia, 5 Zona Zisa a Palermo venerdì 8 febbraio 2019 alle ore 16.

 

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

1. Morto Gaetano Puglisi, il più grande dei fratelli di don Pino Puglisi

E’ tornato alla casa del Padre Gaetano Puglisi, il fratello più grande del Beato Giuseppe. Si è già riabbracciato con Pino, il fratello che tanto in vita ha pianto da quando la mafia lo uccise la sera del 15 settembre del 1993.

Ora avrà più tempo per giocare e mangiare con Nicolino, un altro fratello morto all’età di 15 anni per una malformazione al cuore: “Nessuna suora gli potrà tagliare la corda con cui lui gli portava il mangiare in ospedale di nascosto” – come Gaetano stesso raccontò agli operatori e ai volontari del Centro di Accoglienza Padre Nostro.

Nel libro scritto da Fulvio Scaglione e i fratelli di don Pino, Gaetano e Francesco, quest’ultimo racconta il dolore straziante che Gaetano aveva ancora nel suo cuore per Pino, ma anche la tempra del capofamiglia e l’umorismo che lo accomunava al fratello Beato.

Le esequie saranno celebrate sabato 2 febbraio alle ore 10.30 nella Chiesa Madre in piazza Nuova a Castelvetrano.

 2. Festa in ascolto che c’è un messaggio per te

Sabato 2 febbraio 2019, dalle ore 9 alle 16 i giovani del IV vicariato si incontrano presso l’istituto Gonzaga di via Piersanti Mattarella, 38 a Palermo. La “Festa in ascolto che c’è un messaggio per te” è stata organizzata dal Servizio di Pastorale giovanile, diretta da don Giuseppe Calderone. Previsto il pranzo a sacco.

 3. Preghiera secondo lo stile di Taize’ nella Parrocchia San Giovanni Bosco

La Parrocchia San Giovanni Bosco di Palermo guidata da don Giuseppe Calderone organizza una Veglia di preghiera secondo lo stile di Taize’, sabato 2 febbraio alle ore 21. L’animazione sarà a cura del Coro del Movimento Giovanile Costruire di Misilmeri coordinati per la Veglia da don Francesco Di Maio insieme ad alcuni musicisti.

 4. Le iniziative a Palermo nella Giornata per la Vita

“È vita, è futuro” è questo il tema del Messaggio del Consiglio Episcopale permanente per la 41ª Giornata nazionale per la vita che sarà celebrata in tutte le diocesi d’Italia domenica 3 febbraio 2019. Il Messaggio dei Vescovi italiani prende le mosse dall’annuncio del profeta Isaia al popolo: «Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete? Aprirò anche nel deserto una strada, immetterò fiumi nella steppa». Un annuncio che “ha radici di certezza nel presente” e “testimonia speranza affidabile nel domani di ogni donna e ogni uomo”.

“La vita e il futuro sono nella famiglia” – scrivono i Vescovi, che ricordano come l’esistenza sia  – il dono più prezioso fatto all’uomo, attraverso il quale siamo chiamati a partecipare al soffio vitale di Dio nel figlio suo Gesù”. Nella famiglia e nella società ruolo prezioso è quello degli anziani, che “arricchiscono” il Paese e rappresentano “la memoria del popolo”. Proprio il loro sguardo – “saggio e ricco di esperienza – consentirà di rialzarsi dai terremoti – geologici e dell’anima – che il nostro Paese attraversa”.

Il Messaggio, sulla scorta di quanto spesso sollecitato da Papa Francesco, invita a costruire una solidale alleanza tra le generazioni, in questo modo: si consolida la certezza per il domani dei nostri figli e si spalanca l’orizzonte del dono di sé, che riempie di senso l’esistenza.

A Palermo il Movimento per la vita in collaborazione con Federvita Sicilia organizza, il Concerto per la vita con l’Arpista Romina Copernico che si svolgerà presso la Chiesa San Pietro e Paolo in via Francesco Bentivegna 62/b a Palermo, alle ore 18. “Sono invitati a partecipare ed a diffondere l’invito – afferma la presidente Sabina La Porta – i rappresentanti delle varie e qualificate realtà palermitane. L’offerta libera sarà destinata alla realizzazione di un “Progetto Gemma”.

 5. Incontri di spiritualità per catechisti

“Mi fido di Te” è il tema il prossimo incontro di spiritualità per i catechisti organizzato dall’Ufficio di pastorale per la catechesi diretto da don Giuseppe Vagnarelli. L’appuntamento è in programma lunedì 4 febbraio 2019 dalle ore 16  alle 18 presso il Santuario della Madonna della Milicia e la Parrocchia dpn Orione di Palermo.

 6. Seminario “Processi di Inclusione Sociale e di Comunità in Salute Mentale Presentazione di un Metodo”

Mercoledì 6 febbraio 2019, dalle ore 9.00 alle 13.30, nell’Aula Magna della Facoltà Teologica di Sicilia Corso Vittorio Emanuele, 463 a Palermo avrà luogo il Seminario: “Processi di Inclusione Sociale e di Comunità in Salute Mentale Presentazione di un Metodo”. L’iniziatuva è stata organizzata dalla Caritas Diocesana diretta dal Pro Direttore fra’ Giuseppe Noto ofm e dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda sanitaria Provinciale n. 6 di Palermo, di cui è Direttore facente funzione il dr. Giorgio Serio e con il patrocinio scientifico del Dipartimento di Giurisprudenza della Lumsa di Palermo.

 

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

1. Messa Africana libero adattamento della “Missa Luba”

Domenica 3 febbraio 2019, alle ore 21, in Cattedrale, si svolgerà “Save the date, messa africana”. L’iniziativa è organizzata dall’Arcidiocesi di Palermo, il Conservatorio di musica “Alessandro scarlatti” di Palermo e il Teatro Massimo.

Musiche di padre Guido Hazen e Badara Seck, con Badara Seck, Doudou Diouf, coro da camera del Conservatorio A. Scarlatti, coro del quartiere Danisinni diretto da Malio Messina, orchestra interculturale del Conservatorio Ensemble del Conservatorio, direttore Fabio Ciulla con la partecipazione dell’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice.

La Messa Africana, libero adattamento della “Missa Luba” composta nel 1958 da Padre Guido Hazen per le tribù autoctone del Congo Belga, cantata in parte in latino, ma nello stile musicale tradizionale delle etnie di cultura subsahariana Luba, Kiluba con la formidabile arte dei griot senegalesi rappresentata dal cantante Badara Seck e dal percussionista Doudou Diouf, diretti per l’occasione da Fabio Ciulla col Coro del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo e l’Ensemble interculturale del Conservatorio coordinato da Vito Giordano, e il Coro del Quartiere Danisinni, costituito dal Teatro Massimo, diretto da Manlio Messina.

Il Conservatorio ha curato, con l’ausilio Teatro Massimo, un percorso artistico-formativo interculturale che, accanto ad allievi e docenti, ha visto la partecipazione di ragazzi africani della comunità cittadina. La Messa africana costituisce un importante verifica del lavoro svolto all’interno del progetto.

La Messa africana è un ulteriore segno dell’apertura della Chiesa di Palermo alle realtà e culture altre del territorio e una significativa esperienza di come l’arte aiuti a pregare.

“Per questo – dice don Giuseppe Bucaro, direttore dell’Ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi, l’Arcivescovo interverrà durante l’esecuzione proponendo momenti e spunti di meditazione”.

 2. Terremoto in provincia di Catania e danni causati dal maltempo

Le Chiese di Sicilia esprimono vicinanza e solidarietà alle due Chiese sorelle di Catania ed Acireale per le conseguenze sofferte a causa del recente terremoto, con il suo costante sciame sismico. Ringraziando l’Altissimo per l’incolumità delle persone, ci si addolora per il notevole disagio che i vari nuclei familiari patiscono nel vedere gravemente lesionate e inagibili le loro dimore. Dispiace, inoltre, che le scuole, gli edifici di culto, le canoniche e gli oratori siano gravemente danneggiati, aggravando lo sconforto della gente, ulteriormente disorientata per non poter usufruire di questi luoghi di aggregazione. La vicinanza sarà espressa con una giornata di preghiera il 3 febbraio 2019, durante la quale si potrà anche elargire un’offerta liberale, quale contributo per aiutare la riparazione dei danni subiti. A seguito delle alluvioni e delle gelate delle settimane scorse, tanti agricoltori hanno subito ingenti danni alle loro colture e, talvolta, hanno perduto l’intero raccolto. I Vescovi esprimono la loro vicinanza alla categoria e alle rispettive famiglie, auspicando adeguati interventi pubblici per ripristinare le attività compromesse.

 3. Sul Tgweb si parla dell’investitura dei nuovi canonici

Un invito alla sobrietà per i nuovi canonici della Cattedrale, la Scuola teologica di base propone la figura di Don Divo Barsotti nella sua esperienza di vita cristiana e le iniziative a Palermo per  la Giornata nazionale per la vita. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sul sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.

Guarda il Tgweb: https://www.youtube.com/user/tgwebdiocesipa