ArcidiocesiNews 12 Giugno 2020

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IN QUESTO NUMERO

IN PRIMO PIANO

  • Celebrazioni per il Corpus Domini senza processione

NOTIZIE DIOCESIPA

  • Le Paoline in lutto per la morte di suor Cornelia Colosio
  • La dott.ssa Laura Morello nominata Economo diocesano e don Cusenza suo vice

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

  • Appello urgente a tutta l’umanità di Biagio Conte dopo 12 giorni di digiuno
  • Generi alimentari donati ai bisognosi di Roccella
  • Vilipendio della religione a Ficarazzi
  • Riprendono i colloqui con i tossicodipendenti detenuti

 AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

  • Caritas Bagheria: “Spezziamo il pane donando la spesa”
  • Sul Tgweb si parla della Solennità del Corpus Domini di quest’anno senza processione

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IN PRIMO PIANO

1. Celebrazioni per il Corpus Domini senza processione

In occasione della Solennità del Corpus Domini in programma domenica 14 giugno 2020, l’arcivescovo, mons. Corrado Lorefice presiederà il Pontificale in Cattedrale alle ore 11 e alle ore 18 i Vespri nella basilica di San Domenico. Non è prevista la consueta processione per le vie della città come ribadito dai vescovi siciliani che ritengono prematura la ripresa della pia pratica.

Una comunicazione del Ministero dell’Interno alla Conferenza Episcopale Italiana ha allentato le restrizioni rigide riguardanti talune devozioni popolari, che toccano la sensibilità di fede della nostra gente. Nell’accogliere favorevolmente tali aperture, i Vescovi siciliani ritengono prematura la ripresa delle processioni, consapevoli che il fervore religioso dei fedeli e il loro attaccamento alla Beata Vergine e ai Santi non facilitano l’attuazione puntuale delle disposizioni di contenimento del contagio. Dispiace, peraltro, che la ristrettezza dei tempi non rende possibile neanche l’omaggio pubblico alla Santissima Eucaristia nella solennità del Corpo e Sangue del Signore.

“Sperando che presto si possa tornare a venerare la Madonna e i Santi secondo le tradizioni tipiche di ogni Chiesa locale – i Vescovi affidano – alla loro intercessione l’amata terra di Sicilia, affinché sia presto definitivamente liberata dalla terribile pandemia”.

NOTIZIE DIOCESIPA

1. Le Paoline in lutto per la morte di suor Cornelia Colosio

Suore Paoline in lutto per la scomparsa di suor Cornelia Colosio, 79 anni, fino a un anno fa superiora della comunità di Palermo e fautrice dell’apertura della nuova libreria in via Notarbartolo. La religiosa, originaria di Brescia, è morta domenica all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, dov’era stata ricoverata per un infarto generalizzato, dovuto alle conseguenze di un grave forma di mieloma che l’aveva colpita lo scorso anno. Nel suo servizio apostolico era sempre stata impegnata nell’ambito della comunicazione, come prevede il carisma del fondatore, ma in special modo in quello cinematografico e audiovisivo. «Suor Cornelia – scrive suor Anna Maria Parenzan, superiora generale delle Paoline – è una sorella che ha donato alla congregazione il fervore della propria intelligenza e un profondo amore al carisma espresso specialmente nel desiderio fattivo di valorizzare i linguaggi e le forme della comunicazione perché la Parola potesse correre e raggiungere i confini del mondo».

 

2. La dott.ssa Laura Morello nominata Economo diocesano e don Cusenza suo vice

Avvicendamento all’ufficio Economato dell’Arcidiocesi. L’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice ha nominato, con decreto del 25 maggio scorso, la dott.ssa Laura Morello, Economo diocesano che sostituisce il dr. Francesco Muratore che ha svolto tale incarico per 11 anni.

Con altro provvedimento, don Gianpiero Cusenza, è stato nominato vice Economo Diocesano. Inoltre la Dott.ssa Laura Morello è stata pure nominata commissario Arcivescovile dell’Opera Diocesana per la Preservazione e Diffusione della Fede.

 

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

1. Appello urgente a tutta l’umanità di Biagio Conte dopo 12 giorni di digiuno

Da ben 12 giorni Fratel Biagio Conte, che ha fondato a Palermo la Missione Speranza e Carità che accoglie 1100 persone disagiate, prega, fa penitenza e digiuna, nutrendosi solo di Eucarestia, in una grotta nell’entroterra siciliano. Nei giorni scorsi, il missionario, è stato male, ma si è magnificamente ripreso, è gioioso e intende continuare il digiuno penitenziale e la preghiera incessante. Fratel Biagio lancia un nuovo messaggio:

“Siamo tutti responsabili di aver realizzato una non corretta e sana società: l’abbiamo resa debole, fragile e molto vulnerabile. Abbiamo trasmesso ai giovani e ai meno giovani un modo di vivere sbagliato fatto di materialismo e consumismo, di piaceri, di divertimento e di esteriorità; formando persone che si comportano come dei tanti copioni, senza più rispettare e valorizzare il proprio corpo, il nostro prezioso interiore, la nostra mente e il nostro spirito. Non ascoltiamo più il nostro cuore e così ci usiamo come degli oggetti ‘usa e getta’, quando mi servi ti utilizzo, ’mi stai bene’, ma quando non mi servi più ti ‘cestino’. Ecco non c’è più rispetto fra uomo e donna anche nel modo di vestire, non c’è più Fratellanza, Solidarietà, Umanesimo e aiuto reciproco soprattutto per chi è in difficoltà. E se i giovani e i meno giovani di oggi commettono questi errori è perché siamo schiavi delle dipendenze negative dell’alcool, delle droghe, delle sigarette. E’ grave che nessuno interviene, sembriamo tutti acconsenzienti e permettiamo questo mal di vivere. Non è giusto additare la colpa solo ai giovani come se fossero la causa di tutti i mali, ma noi adulti siamo responsabili perché abbiamo dato loro un mondo non giusto, vuoto, sterile e pieno di negatività.

Appello a tutti i responsabili di questa nazione d’Italia e a tutte le nazioni del mondo e a chi è chiamato, incaricato a tutelare la vita e la salute dei cittadini. Non possiamo permettere e acconsentire tutto ciò che fa male per sé e per gli altri. Perché non prendiamo l’esempio dei provvedimenti repentini messi in atto per contrastare dell’epidemia del virus? Per evitare il contagio e la morte, in pochissimo tempo sono state varate leggi restrittive, di non uscire di casa, con l’obbligo di non andare al lavoro, nei locali, pub, discoteche, in vacanza, in chiesa.

Perché non si tutela la salute di ogni persona vietando il consumo e l’utilizzo di alcool, droghe leggere, delle sigarette, dei biglietti gioco delle scommesse con locali sempre aperti fino all’alba, autorizzati a vendere tutto ciò che fa male? E così aumentano gli incidenti con tantissimi morti e feriti per guida in stato di ebrezza; altrettanti morti per violenze e abusi vari nelle famiglie. E così continuiamo a riempire tribunali e carceri, non solo, ma anche Pronto Soccorsi e ospedali, perché i tanti schiavi di queste dipendenze negative si ammalano di malattie (polmonari, al cuore, ai vari organi, di tumore, malati di mente, depressioni, suicidi e schegge impazzite che mettono a rischio anche i tanti cittadini).

Non è giusto vivere così, questa società è malata, anzi queste piaghe delle dipendenze negative sono una continua e interminabile ’pandemia dell’egoismo’ che da anni sta contagiando tanti, tantissimi giovani e compromettendo e mettendo a rischio le nuove e future generazioni. Chiaro che qualunque cosa che fa male e causa dipendenze non deve essere pubblicizzata e divulgata, ancora peggio venduta.

Per il bene di tutta la Società è nostro dovere intervenire e non più essere cittadini-spettatori, ma responsabili, affinché tutti insieme ci impegniamo a debellare e a mettere fine a tutto questo malessere che sta opprimendo tutta l’Umanità. E’ giusto ‘convertirsi’ al bene e non al male.”

Pace e Speranza  Fratel Biagio Piccolo servo inutile

 2. Generi alimentari donati ai bisognosi di Roccella

Un mezzo militare è arrivato a Roccella con generi alimentari da distribuire alle famiglie indigenti della parrocchia di Maria Ss. delle Grazie, guidata da don Ugo Di Marzo. Con i sacchetti saranno soddisfatte le esigenze di una settantina di famiglie. L’Operazione denominata “Insieme per la Solidarietà” è stata organizzata dal Consiglio Periferico di “Assoarma” di Palermo, in collaborazione con il Comando Militare Esercito in Sicilia e la Protezione Civile Regionale.

I generi alimentari sono stati offerti dal Banco Alimentare e dalla Lidl Italia, le mascherine le ha donate il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana, le barrette di cioccolato sono state create per l’occasione dal Consorzio di tutela del cioccolato di Modica IGP in collaborazione con il Centro Siciliano “don Luigi Sturzo”.

 3. Vilipendio della religione a Ficarazzi

Indignazione e sconcerto in paese per l’episodio di inciviltà e vilipendio della religione ai danni della raffigurazione di San Francesco con il lupo di Gubbio a piazza San Giovanni Paolo II, nella cui mano, ignoti hanno deposto un sacchetto colmo di rifiuti. A scoprire l’atto di villania, ieri mattina, gli operatori ecologici della “Roma costruzioni” che avevano iniziato il loro servizio di pulizia del Centro abitato. “Appena abbiamo iniziato il turno di lavoro – racconta l’operatore ecologico Giovanni Zarcone – mi sono accorto che nella mano destra della raffigurazione di San Francesco era appeso un sacchetto di rifiuti e non credevo ai miei occhi. Come cattolico debbo dire che mi ha dato tanto fastidio vedere questa scena”. L’ennesimo danneggiamento perpetrato in paese ripropone sempre più il bisogno di sicurezza per i cittadini e del territorio. Non è la prima volta infatti, che l’artistico complesso bronzeo, fatto realizzare, dall’allora parroco don Giuseppe Passamonte, viene preso di mira. Anche nell’estate del 2015, la stessa opera d’arte, opera dell’artista Salvatore Di Prato dell’Accademica belle arti che è una sorta di monumento dell’antimafia, fu danneggiato. Ignoti nottetempo tranciarono in due parti la scultura che poi l’amministrazione comunale fece ricostruire. “Purtroppo la zona non è controllata specie nelle ore serali – dichiara l’arciprete don Salvatore La Sala – e le telecamere non so cosa ci stanno a fare. Una cosa è certa: dobbiamo educare i giovani e accompagnarli verso il bene. Anche nel campetto di calcio della parrocchia torvo spesso i resti di bisogni fisiologici che queste persone lasciano”.

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

1. Caritas Bagheria: “Spezziamo il pane donando la spesa”

Ogni anno in occasione della Solennità del Corpus Domini la Caritas cittadina organizza una iniziativa benefica denominata: “Spezziamo il pane”. Si tratta di un appuntamento che esprime gesti di solidarietà non solo dei panificatori che donano il pane gratuitamente, ma anche di quanti che con generosità aderiscono all’iniziativa offrendo un contributo alla Caritas. Quest’anno a causa delle limitazioni dovute alla pandemia la Caritas promuove l’iniziativa “Spezziamo il pane donando la spesa”.

Sabato 13 giugno pertanto, vigilia del Corpus Domini, i volontari della Caritas saranno davanti i supermercati per una raccolta alimentare straordinaria da destinare alle famiglie che oggi più che mai si trovano in difficoltà”. Il giorno dopo, domenica 14 giugno in occasione della Solennità del Corpus Domini, la Caritas cittadina di Bagheria, aprirà le porte della chiesa antica di San Pietro in corso Butera, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30, per accogliere quanti vorranno portare alimenti o un’offerta in denaro. “Spezzare il pane con i fratelli – dichiara la direttrice Mimma Cinà – è gesto cristiano di condivisione che deve accompagnare la nostra vita quotidiana. Auspichiamo la più ampia partecipazione dei cittadini perché possano contribuire ad alleviare i disagi di tante più famiglie che vengono a bussare alla porta della Caritas”.

 2. Sul Tgweb si parla della Solennità del Corpus Domini di quest’anno senza processione

La solennità del Corpus Domini, quest’anno si celebrerà senza la processione, Biagio Conte continua la preghiera e il digiuno per la conversione dei fratelli e l’atto di vilipendio conto la religione a Ficarazzi. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.

Guarda il Tgweb: https://www.youtube.com/user/tgwebdiocesipa