ArcidiocesiNews 2 Gennaio 2021

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IN QUESTO NUMERO

IN PRIMO PIANO

  • Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi presentata da mons. Carmelo Cuttitta

 NOTIZIE DIOCESIPA

  • Celebrazione dell’Epifania 2021 “Come Gesù Cristo, costretti a fuggire”
  • Lunedì riaprono gli uffici della Curia

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

  • A Caccamo tornerà a funzionare il Centro Caritas grazie ad un finanziamento di “Democrazia partecipata”
  • Messaggio augurale per il Natale 2020 di don Valerio De Gaetani alla Comunità parrocchiale

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

  • Progetto “Exstasis” Earth “Laudato Si” Video mapping in diretta streaming
  • Tra i nuovi corsi di laurea annunciati dall’Ateneo siciliano c’è anche la magistrale in “Religioni e culture”
  • Sul Tgweb si parla dell’insegnamento della Teologia che sarà insegnata all’Università di Palermo

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IN PRIMO PIANO

1. Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi presentata da mons. Carmelo Cuttitta

“Tutti voi già sapete un po’ della situazione in cui mi sono venuto a trovare, ve ne sarete accorti. Ho presentato al Santo Padre, le dimissioni per le mie precarie condizioni di salute che non mi permettono di assolvere il carico impegnativo e gravoso di Vescovo di questa diocesi di Ragusa”. Con queste parole il vescovo di Ragusa, il palermitano, mons. Carmelo Cuttitta ha comunicato che il Santo Padre ha accettato, ai sensi dell’articolo 401 del Codice di Diritto canonico, le dimissioni dall’ufficio di vescovo di Ragusa. Mons. Cuttitta era stato nominato dal Pontefice il 7 ottobre 2015 e il 28 novembre fece il suo ingresso in diocesi.

“In questi cinque anni di servizio – ha aggiunto mons. Cuttitta – ho cercato di dare il meglio di me stesso. Ringrazio i sacerdoti e i tanti laici e i collaboratori che mi sono stati vicini e mi hanno aiutato a portare il carico pastorale e il peso del governo della diocesi. Chiedo perdono se ho omesso qualcosa e non sono stato all’altezza delle vostre aspettative, non è stata certamente malafede ma l’inevitabile limite della condizione umana”.

Il governo pastorale della diocesi di Ragusa è stato affidato a mons. Sebastiano Asta, vicario generale in qualità di amministratore apostolico.

La Chiesa di Palermo e il suo Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice abbracciano e accompagnano nella preghiera Mons. Carmelo Cuttitta, ordinato presbitero della Chiesa palermitana il 10 gennaio del 1987 dal Cardinale Salvatore Pappalardo e Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Palermo dal 2007 al 2015.

NOTIZIE DIOCESIPA

1. Celebrazione dell’Epifania 2021 “Come Gesù Cristo, costretti a fuggire”

Saranno 14 le lingue che verranno usate per la celebrazione dell’Epifania che l’Arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, presiederà in Cattedrale il 6 gennaio 2020 dalle ore 10, con tutti i popoli che sono invitati a manifestare la volontà di voler vivere in armonia nel medesimo territorio, accogliendo la Pace portata da Gesù. Alle ore 11 mons. Corrado Lorefice, ancora una volta, nel corso del Pontificale, presenterà Gesù come il Dio-con-noi, come Colui che è sorgente di pace.

“Il 2020 è stato un anno molto difficile per la pandemia dovuta al covid-19 – dicono Mario Affronti p. Sergio Natoli omi, dell’Ufficio Migrantes Ufficio Migrantes – ma nonostante tutto abbiamo celebrato il Santo Natale ed ora, all’inizio del nuovo anno celebriamo l’Epifania. Nessuna difficoltà impedisce a Dio di farsi vicino a ciascuno di noi e di attirare a sé ogni persona”.

Dai dati ufficiali sappiamo che gli stranieri residenti a Palermo, al 31 dicembre 2019 erano 25.075 pari al 3,8% della popolazione residente. Circa un terzo sono cristiani: Cattolici, ortodossi e di diverse denominazioni evangeliche e protestanti.

Ancora oggi migliaia di esseri umani sono costretti a fuggire dalla loro patria, dai Paesi asiatici, africani e dell’America latina a causa di piccole e grandi guerre, a causa delle discriminazioni economiche e degli effetti devastanti del clima. Nel 2019 è stato registrato un numero record di 79,5 milioni di rifugiati, pari all’1% della popolazione mondiale, 10 milioni in più rispetto all’anno precedente. Tutti come Gesù Cristo, costretti a fuggire per vivere una vita migliore.

“Interessarci dei migranti – aggiungono – è interessarci di noi stessi perché viviamo tutti sulla medesima terra e siamo parte della medesima “famiglia umana”. La presenza dei migranti e dei rifugiati è un invito a recuperare alcune dimensioni essenziali della nostra esistenza cristiana e della nostra umanità senza contrapporre i migranti agli italiani. Non è in gioco solo la causa dei migranti; non è solo di loro che si tratta, ma di tutti noi, del presente e del futuro della famiglia umana. Anche attraverso i migranti il Signore ci invita a riscoprire e riappropriarci della nostra vita cristiana ed a contribuire, ciascuno secondo la propria vocazione, alla costruzione di un mondo sempre più rispondente al progetto di Dio”.

E’ quanto avviene nel cammino delle comunità cristiane: ghanesi, filippini, nigeriani, tamil, cingalesi, mauriziani, polacchi che in questo contesto sociale difficilissimo sono testimoni dei valori evangelici.

2. Lunedì riaprono gli uffici della Curia

Gli uffici della Curia Arcivescovile di via Bonello a Palermo, lunedì 4 gennaio 2021, dopo la pausa Natalizia riaprono al pubblico con i consueti orari, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30.

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

1. A Caccamo tornerà a funzionare il Centro Caritas grazie ad un finanziamento di “Democrazia partecipata”

Il vecchio Centro Caritas, ospitato in una chiesetta che ricade nel territorio della Parrocchia Annunziata, guidata dal giovane e intraprendente parroco, don Domenico Bartolone, sarà restaurato e tornerà a funzionare e offrire un servizio di assistenza per i tanti bisognosi del paese. Sarà possibile grazie al progetto di “Democrazia partecipata” del Comune, che è risultato il più votato dai cittadini e si è classificato al primo posto tra i cinque partecipanti. Il progetto presentato dalla parrocchia dell’Annunziata è stato finanziato con una somma che ammonta a quasi 10.000 euro.

“Durante la pandemia le esigenze di assistenza da parte di tante persone bisognose si sono fatte impellenti – dichiara don Domenico Bartolone – ed allora abbiamo pensato di riattivare il vecchio centro Caritas informando l’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice e gli uffici che mi hanno incoraggiato a presentare il progetto di recupero. Ringrazio con tutto il cuore quanti hanno creduto nella nostra iniziativa ed hanno votato il nostro progetto. Presto il Centro Caritas sarà una splendida realtà al servizio dei più deboli”. L’edificio che un tempo funzionava come Centro Caritas per merito del presbitero di Caccamo, don Bartolomeo D’Amico che all’interno della piccola chiesa, centinaia di anni fa, soccorreva i bisognosi ed i poveri.

2. Messaggio augurale per il Natale 2020 di don Valerio De Gaetani alla Comunità parrocchiale

Il parroco della Parrocchia di Sant’Antonio, don Valerio De Gaetani, ha voluto inviare un Messaggio augurale per il Natale di quest’anno dal suo letto d’ospedale, la Clinica “La Maddalena” di Palermo dove si trova ricoverato per completare il percorso di riabilitazione.

“In questo Santo giorno di Natale non siamo riuniti in presenza – dice – ma lo siamo nel cuore con la forza che promana dalla grotta santa di Betlemme. Siamo sereni, anche se la vita è offuscata dal dolore e dalla sofferenza. L’auguro che mi sento di porgere è che possiate accogliere il Verbo incarnato e possiate essere portatori di Luce, di Pace e di Gioia che scaturiscono dal Natale. Anche noi sentiamoci semplici come i pastori che accorsero ad adorare Gesù. Buon Natale a tutti che il Signore vi ricolmi delle sue benedizioni”.

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

1. Progetto “Exstasis” Earth “Laudato Si” Video mapping in diretta streaming

“Se teniamo conto della complessità della crisi ecologica e delle sue molteplici cause, dovremmo riconoscere che le soluzioni non possono venire da un unico modo di interpretare e trasformare la realtà. È necessario ricorrere anche alle diverse ricchezze culturali dei popoli, all’arte e alla poesia, alla vita interiore e alla spiritualità”. Da queste parole dell’enciclica “Laudato sì” di papa Francesco siamo partiti per immaginare Earth “Laudato Si”

Un grande videomapping immersivo all’interno della basilica di San Francesco d’Assisi a Palermo, dedicata al mistico che più d’ogni altro seppe indicare una via di comunione fra l’uomo e il creato.

Di fronte alla minaccia che l’attività umana rappresenta per la sopravvivenza di interi ecosistemi, e quindi della stessa società umana, l’unica risposta possibile è quella di un’ecologia integrale, che coinvolga ciascuno e che sia capace di risvegliare quel senso di appartenenza e compenetrazione con la natura che sembriamo aver perso.

Per questo Earth ha l’obiettivo e l’ambizione di trasportare lo spettatore in un viaggio di contemplazione del creato, dalla scintilla iniziale all’incredibile molteplicità degli scenari naturali, attraverso l’insondabile mistero chiamato vita.

Un viaggio che esalta, attraverso l’interpretazione artistica, la commovente bellezza del nostro pianeta, ma che non nasconde i pericoli e gli sconvolgimenti che affliggono i suoi abitanti. Una vera e propria immersione catartica in quella stupefacente ricchezza che rischiamo oggi di perdere irrimediabilmente.

L’ambizioso progetto, ideato e prodotto da Vincenzo Montanelli, e realizzato dagli artisti di ODD Agency, è organizzato dall’Associazione Culturale Ignazio Florio, co-finanziato dalla Regione Siciliana Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Palermo, con il supporto tecnico della VM Agency Group, e reso possibile grazie alla disponibilità dei Frati Francescani della Basilica.

“Questo video mapping è il secondo momento di un progetto generale – dichiara don Giuseppe Bucaro, direttore dell’Ufficio Beni culturali della Diocesi di Palermo – che racconta contenuti religiosi tramite le nostre opere d’arte lette attraverso la forza della luce, strumento che sottolinea la bellezza delle opere che, nel momento attuale, diventa segno di speranza”.

Per seguire la diretta, nelle tre serate in programma, si potrà accedere dalle pagine Facebook dell’Associazione Culturale Ignazio Florio (https://www.facebook.com/Associazione-Culturale-Ignazio-Florio-111068883707723), Odd Agency (https://www.facebook.com/oddagency1), Balarm (media partner https://www.facebook.com/balarm/), Vincenzo Montanelli https://www.facebook.com/VmAgencygrou).

2. Tra i nuovi corsi di laurea annunciati dall’Ateneo siciliano c’è anche la magistrale in “Religioni e culture”

Dopo 150 anni dal disegno di legge del 17 dicembre 1871, che vietò l’insegnamento della Teologia nelle università italiane, a Palermo gli studenti come quelli di Harvard, Berkeley, Berlino, Strasburgo e Oslo, potranno seguire un corso di Teologia.

Tra i nuovi corsi di laurea dell’Università di Palermo anche una nuova magistrale in “Religioni e culture”. Nulla di strano, perché la Laurea Magistrale 64 è parte costitutiva dall’ordinamento accademico fin da quando fu introdotta da Luciano Guerzoni, il politico recentemente scomparso che era succeduto a don Giuseppe Dossetti sulla cattedra di diritto canonico ed ecclesiastico a Modena. C’è però una differenza fra questo corso di laurea e quelle analoghe attivate dalle Università di Roma, di Padova o di Firenze, essa consente il ritorno degli insegnamenti di Teologia nel sistema universitario italiano.

Sono passati 150 anni dalla soppressione nelle Università italiane, di quelle facoltà di Teologia che ci sono da sempre in Germania, in Svizzera, in Belgio, in Inghilterra, in tutt’Europa e perfino in Francia e il rettore Fabrizio Micari, ha colto per primo l’occasione per rompere l’alleanza da cui discendeva quella mutilazione, anche grazie alla collaborazione con il Gran cancelliere della Facoltà teologica di Sicilia, mons. Corrado Lorefice. In quel patto ottocentesco convergevano da un lato l’ottusità ultra anticlericale, che riteneva così di espellere come superstizione i problemi che appassionavano Galileo e Leibniz, Pico ed Hegel e dall’altro la cecità ultra clericale, che in fondo gradiva un controllo totale del magistero perfino sul dovere del teologo di prendere posizione, previsto dal diritto canonico vigente.

3. Sul Tgweb si parla dell’insegnamento della Teologia che sarà insegnata all’Università di Palermo

Tra i nuovi corsi di laurea annunciati dall’Ateneo siciliano c’è anche la magistrale in “Religioni e culture”, a Caccamo tornerà a funzionare il Centro Caritas grazie ad un finanziamento di “Democrazia partecipata e il “Progetto “Exstasis” Earth “Laudato Si” Video mapping in diretta streaming. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.

Info: https://youtu.be/lgX84Xenu90