ArcidiocesiNews 20 Giugno 2020

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IN QUESTO NUMERO

IN PRIMO PIANO

  • Riprendono alcune attività parrocchiali, ma con cautela

NOTIZIE DIOCESIPA

  • Solennità Corpus Domini, Lorefice: “Debellare la pandemia del cuore”
  • La Caritas diocesana dona 10 tablet agli studenti del liceo “Danilo Dolci”
  • La Scuola teologica di base salva l’anno scolastico garantendo gli allievi

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

  • La scuola CIM scende in piazza insieme con tutte le scuole pubbliche paritarie
  • Biagio Conte alle istituzioni, “Leggi a tutela delle famiglie e dei più poveri”
  • In libreria il nuovo studio di Salvatore Mantia sulla Novena alla Madonna della Milicia
  • Riapre ai visitatori l’Area Monumentale della Cattedrale di Palermo

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

  • Riapre ai fedeli il Santuario di Santa Rosalia sul Montepellegrino
  • Posticipata al 30 giugno la chiusura delle iscrizioni a TuttixTutti
  • La conversione di una giovane prostituta: “Annuccia La Roscia. Dramma in quattro quadri”
  • Sul Tgweb si parla della Solennità del Corpus Domini di quest’anno senza processione

L’OPINIONE DI… Giovanni Di Cara

  • I nuovi equilibri nella vecchiaia

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IN PRIMO PIANO

1. Riprendono alcune attività parrocchiali, ma con cautela

L’adorazione Eucaristica, i corsi di catechesi per adulti, gli incontri delle associazioni ecclesiali in piccoli gruppi possono ricominciare “in presenza”, ma niente catechismo per i bambini o prime comunioni che sono rinviate al prossimo anno pastorale. Non si terranno nemmeno le processioni per i santi patroni perché non ci sono ancora le condizioni per considerare la pandemia da Coronavirus completamente debellata. Lo dispone una nota a firma del vicario generale, monsignor Giuseppe Oliveri, con la quale si comunicano le nuove indicazioni dell’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice per tutte le parrocchie dell’Arcidiocesi di Palermo, per graduale ritorno alla normalità delle attività parrocchiali.

“Sebbene non si possa ancora consentire il pieno svolgimento di tutte le attività – scrive mons. Oliveri – il nostro Arcivescovo, attento a quanto gli è stato chiesto da più parti e dopo essersi opportunamente consultato, è giunto alle determinazioni che di seguito vengono elencate e che da subito possono essere attuate:

  1. È consentita nelle chiese parrocchiali l’Adorazione Eucaristica con l’esposizione del SS. Sacramento da limitarsi, però, al tempo di un’ora e possibilmente, anche se liturgicamente non appropriato, in orario diverso dalla Messa. Non è, invece, ancora consentita l’esposizione perpetua o prolungata.
  2. È ugualmente consentito celebrare in chiesa con i fedeli le Lodi e i Vespri purché in forma semplice.
  3. Laddove era in uso, può essere ripresa, qualora si ritenga utile, la formazione (catechesi) degli adulti, come pure la lectio divina. Si suggerisce di tenere tali incontri nell’aula ecclesiale già predisposta per le distanze interpersonali.
  4. Potranno anche essere ripresi gli incontri delle associazioni, ma in piccoli gruppi.

Rimane in ogni caso l’obbligo tassativo di evitare ogni forma di assembramento e di rispettare le disposizioni sanitarie più volte ribadite, ossia: l’obbligo di indossare la mascherina, l’igienizzazione delle mani, il distanziamento interpersonale di almeno un metro, l’igienizzazione e l’aerazione degli ambienti.

Infine, circa il catechismo dei bambini, le Prime Comunioni e le Cresime si riafferma quanto già scritto nelle disposizioni emanate l’11 maggio scorso e cioè che “sono rinviate al nuovo anno pastorale secondo le modalità che verranno comunicate in base all’evolversi dell’emergenza epidemiologica”. Non è pertanto opportuno stabilire e comunicare fin da ora date e tempi che potrebbero non essere rispettati.

NOTIZIE DIOCESIPA

1. Solennità Corpus Domini, Lorefice: “Debellare la pandemia del cuore”

“L’Eucaristia continua a convocarci, a saziarci e ad inviarci, perché l’intera famiglia umana, radunata dai quattro angoli della terra, possa giungere ai «beni eterni». Lo ha detto domenica scorsa in Cattedrale, l’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice in occasione del Pontificale del Corpus Domini.

“Oggi non ci sarà la solenne processione esterna del Corpus Domini. – ha aggiunto – Ma, come «l’anima è nel corpo, […] i cristiani sono dispersi nelle città del mondo». Se l’Eucaristia ci ha resi un solo corpo e un solo spirito nel e con il Signore Gesù, porteremo ugualmente, lungo le strade della nostra città ‒ come umile e silente lievito e non come un drappello di militanti ‒, il Corpus Domini. Contribuiremo a «sostenere il mondo» per debellare la ‘pandemia del cuore’ che continua ad espandersi nonostante la chiara lezione della pandemia da Covid-19.

Nella nostra città, ancora troppa fame e incertezza, troppa aggressività e indifferenza, troppe ingerenze e prepotenze di organizzazioni malavitose e mafiose.

Nel Mare Nostrum, fino a ieri, troppi naufragi che incrementano il lungo elenco di donne, uomini e bambini morti e dispersi a causa di altri uomini empi e violenti.

Nel mondo predominano sempre più i potentati economici e ideologici, prolificano le guerre e ritornano gli odi razziali. L’Eucaristia ci custodisca nell’orizzonte dell’amore, perché l’uomo, la città degli uomini e la casa comune non precipiti nel baratro”.

Al termine mons. Lorefice è uscito dalla Cattedrale ed ha impartito la benedizione Eucaristica alla città.

2. La Caritas diocesana dona 10 tablet agli studenti del liceo “Danilo Dolci”

Consegnati dalla Caritas diocesana, 10 tablet agli studenti bisognosi del Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “Danilo Dolci” nella zona di Brancaccio.

I tablet sono stati consegnati durante l’emergenza Covid, dal vice direttore don Sergio Ciresi al dirigente scolastico, Matteo Croce.

“Come sappiamo nel periodo scolastico durante l’emergenza Covid 19 le scuole si sono attrezzate per proseguire le lezioni attraverso la DAD – dichiara don Ciresi – ma non tutte le famiglie posseggono un portatile o un tablet, per questo la Caritas Diocesana in questo tempo di pandemia tra le varie azioni al contrasto alla povertà ha inserito delle iniziative rivolte alla povertà educativa, in particolare dei minori con un sostegno allo studio nella didattica distanza appunto”

 3. La Scuola teologica di base salva l’anno scolastico garantendo gli allievi

Chiuso anticipatamente l’anno scolastico 2019/2020, la Scuola teologica di base garantisce gli allievi che hanno frequentato i centri e in deroga al regolamento, li ammette a sostenere la verifica.

I responsabili dei Centri hanno provveduto a compilare il libretto che servirà per sostenere le verifiche nel mese di settembre dal 21 al 25. Coloro che hanno frequentato il 2° e 3° anno, eccezionalmente sosterranno la verifica nel proprio centro di appartenenza e a partire dal mese di marzo 2021 quelli del 1° anno. Il tesario si potrà sostenere dal 7 al 18 settembre ed occorrerà prenotarsi online.

Il responsabile di Centro, in occasione delle verifiche, nel caso in cui ve ne fosse ancora obbligo, provvederà all’acquisto di spray igienizzante e pezzuola per igienizzare sedia e tavolino del candidato alle verifiche di 1° e 2° anno. Le verifiche di settembre, si svolgeranno se possibile all’aperto. A tal proposito sarà predisposto un tavolo per la commissione formata da due docenti, dotati di mascherine e a distanza di almeno un metro, un tavolo per l’allievo che svolgerà la verifica che durerà fino a un massimo di 20 minuti.

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

1. La scuola CIM scende in piazza insieme con tutte le scuole pubbliche paritarie

La scuola Primaria e dell’Infanzia “Cuore Immacolato di Maria” di Palermo è scesa in piazza in prima linea per sostenere il lavoro dei parlamentari in favore delle scuole pubbliche paritarie. Con il Flash Mob #LiberiDiEducare, tenutosi in Piazza Montecitorio si è voluto ribadire l’importanza di garantire il pluralismo e la libertà di scelta educativa in quanto diritto costituzionale e bene culturale, sociale ed economico di tutti. La coordinatrice didattica Suor Consuelo ricorda che le scuole paritarie sono una ricchezza fondamentale per il nostro sistema scolastico e il governo deve intervenire per tutelare ed impedire la chiusura di questi istituti – Pertanto, la scuola CIM si è unita a gran voce al coro di protesta “Più parità per le paritarie, più libertà per tutti”. #LiberiDiEducare

2. Biagio Conte alle istituzioni, “Leggi a tutela delle famiglie e dei più poveri”

“Leggi e norme più giuste, a tutela e a sicurezza dei più giovani, dei meno giovani, delle famiglie e di ogni cittadino soprattutto per quelli più emarginati e bisognosi”. Lo scrive in un messaggio alle istituzioni Biagio Conte, fondatore della missione Speranza e Carità di Palermo, giunto al diciassettesimo giorno di digiuno, in una grotta, tra le montagne del Centro Sicilia. Un tempo di digiuno e preghiera per una conversione al bene comune. Nel suo appello, il missionario laico chiede di non acconsentire le dipendenze “come l’alcol, le droghe leggere e speriamo in futuro non si approvino quelle pesanti” e neppure “il gioco dell’azzardo”. “Stiamo attenti a un marketing senza regole, ad un commercio pressante e ai locali sempre aperti fino all’alba”.

Il rischio è quello di creare nei cittadini “dipendenze di cose negative che si trasformano in schegge impazzite, in delinquenti, violenti, omicidi, suicidi”. “Per contrastare tutto questo malessere bisogna evitare che le persone vivano schiavi di queste dipendenze facendo una corretta prevenzione e soprattutto garantendo una sana crescita, una giusta formazione, una casa, un lavoro, un riconoscimento, un documento cioè quei giusti diritti che ogni cittadino deve avere, scongiurando così di non cadere nello scoraggiamento, nello sconforto, nei vizi, negli affari illeciti, o ancora peggio nelle mani dei criminali”. Infine, l’auspicio che dopo il contenimento del virus si “liberi questa società e umanità dai tanti mali che l’opprimono, tra cui le dipendenze”.

3. In libreria il nuovo studio di Salvatore Mantia sulla Novena alla Madonna della Milicia

“La Novena per la Madonna della Milicia: una spiegazione storico-antropologica”, edito da Lo Bono Edizioni è in libreria con prefazione di mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo e di don Giuseppe Bucaro, antropologo. Si tratta di un nuovo studio di Salvatore Mantia il cui tema centrale è l’interpretazione storico-teologica di un’antica novena di autore anonimo, scritta in dialetto siciliano, ad Altavilla Milicia, dove è presente il santuario mariano, meta di pellegrinaggi, un cantore accompagnato da un fisarmonicista dilettante, la settimana precedente i festeggiamenti della Madonna della Milicia – dal 6 all’8 settembre – canta di notte la Novena, porta per porta. Il libro di Mantia analizza da punto di vista artistico il venerato quadro focalizzando l’attenzione sugli stilemi pittorici e sul problema della committenza, essendo il dipinto tardo-trecentesco, di autore anonimo. Un paragrafo è dedicato al restauro del quadro avvenuto nel 1990 che ha riportato alla luce l’autenticità e l’antica immagine che era coperta da un abito argenteo ottocentesco applicato sull’immagine della Madonna. Vengono analizzate le strofe del canto, mettendo in evidenza il contrasto tra la fede cristiana e quella islamica; infatti la Novena racconta una tradizione oralmente tramandata circa il misterioso ritrovamento del quadro presso la spiaggia del mare. Ciò è inteso come un tòpos agiografico presente in altre leggende di argomento affine. Nel libro viene riportato un nuovo contributo, sinora inedito; è stato infatti ritrovato da Salvatore Mantia presso l’archivio storico del Conservatorio di musica di Palermo una partitura ottocentesca del maestro Antonino Pasculli, la quale sinora si riteneva perduta. La fantasia musicale si intitola appunto l’8 Settembre ad Altavilla di cui parla l’antropologo Giuseppe Pitré nel suo volume Feste popolari in Sicilia. Il libro di Mantia è corredato da illustrazioni di Gianni Ballistreri e da fotografie della festa di Altavilla.

4. Riapre ai visitatori l’Area Monumentale della Cattedrale di Palermo

L’area monumentale è data da ambienti della Cattedrale riconducibili soprattutto al tempo

Dopo il lungo lockdown, lunedì 22 giugno 2020, l’Area Monumentale della Cattedrale di Palermo, riapre ai visitatori. L’area monumentale è data da ambienti della Cattedrale riconducibili soprattutto al tempo dei normanni (vi si accede con il pagamento di un ticket) e ne fanno parte:

  • Tombe reali in cui sono custoditi i resti mortali degli imperatori Federico II, di suo padre Enrico VI, di sua madre Costanza D’Altavilla, del suo nonno Ruggero II, fondatore del Regno di Sicilia, e di sua moglie Costanza D’Altavilla;
  • Tesoro della Cattedrale dove insieme ai preziosi arredi liturgici sono custoditi la Corona imperiale trovata nella tomba di Costanza D’Aragona insieme a degli anelli;
  • Cripta dove sono custodite le tombe degli Arcivescovi di Palermo tra cui quella di Gualtiero Offamilio a cui si deve la costruzione dell’attuale tempio, modificato da Ferdinando Fuga alla fine del XVIII sec;
  • Tetti della Cattedrale da cui è possibile leggere la storia dei diversi interventi di modifica nel corso dei secoli.

L’apertura dal lunedì al sabato dalle 9 alle 14 e saranno visitabili tutte le aree: Tombe Reali, Tesoro, Cripta, Sotteranei, Absidi e Tetti.

Inoltre è già possibile acquistare i biglietti anche online sul nuovo sito predisposto https://www.ticket-shop-cattedraledipalermo.it

L’acquisto online dei biglietti non dà alcuna priorità per l’ingresso all’Area Monumentale

https://www.ticket-shop-cattederaledipalermo.it

Home page

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https://t.me/cattedraledipalermo

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

1. Riapre ai fedeli il Santuario di Santa Rosalia sul Montepellegrino

Da martedì scorso ha riaperto ai fedeli il Santuario di Santa Rosalia, dopo l‘emergenza Coronavirus che ha tenuto in apprensione tutta la collettività. I fedeli devoti alla “Santuzza” quindi potranno visitare il Santuario di Montepellegrino, tutti i martedì e i venerdì dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. A comunicarlo il rettore don Gaetano Ceravolo il quale fa presente che i pellegrini saranno accolti in numero di 10 per volta dagli operatori dall’associazione “Arca Verde” che indicheranno il percorso da seguire e a rispettare il distanziamento sociale. “Si entrerà dal Santuario – dice don Ceravolo – e si uscirà dai locali dell’istituto “Don Orione”.

2. Posticipata al 30 giugno la chiusura delle iscrizioni a TuttixTutti

Dopo il rallentamento dovuto all’emergenza coronavirus, riparte TuttixTutti, il concorso per le parrocchie promosso dalla CEI a livello nazionale, che taglia il traguardo della 10a edizione.

Il divieto di aggregazione ha fatto sì che gli incontri formativi, previsti nel regolamento, non potessero essere effettuati. In questa logica è stato eliminato l’obbligo di organizzarli; è stata così semplificata la partecipazione per le parrocchie che dovranno creare un gruppo di lavoro e inviare solo il loro progetto di utilità sociale, che sarà valutato, come di consueto, da una giuria composta dai membri del Servizio Promozione della CEI.

Le parrocchie che hanno avuto la possibilità di organizzare gli incontri prima del lockdown riceveranno comunque il contributo previsto dal precedente regolamento.

Le iscrizioni, secondo le indicazioni presenti sul sito www.tuttixtutti.it, dovranno pervenire insieme ai progetti di solidarietà entro il 30 giugno.

Dieci i premi, compresi tra €1.000 e €15.000, attribuiti dalla Giuria, che selezionerà i 10 progetti considerati più meritevoli secondo i criteri di valutazione pubblicati sul sito.

“Dopo una battuta d’arresto, dovuta all’emergenza Covid 19, riparte TuttixTutti offrendo un mese in più alle parrocchie che, a causa del difficile periodo che stiamo vivendo, non hanno avuto ancora modo di iscriversi. Il concorso premia le idee che nascono da un’intera comunità parrocchiale, desiderosa di aiutare chi ha più bisogno. È una gara di solidarietà che ha sostenuto, in nove anni di storia, – afferma Massimo Monzio Compagnoni, dal 1° maggio alla guida del Servizio Promozione della CEI – la realizzazione di numerose proposte che offrono risposte concrete ai bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani. Si può trattare di un orto sociale, di un doposcuola di qualità, di una mensa per senza fissa dimora o di un piano di formazione-lavoro in un’azienda agricola. Tutte iniziative che intendono dare risposte tangibili alle esigenze della collettività”.

TuttixTutti rappresenta un’opportunità importante per le parrocchie che, grazie ai contributi economici in palio, hanno la possibilità di realizzare iniziative solidali per le comunità con importanti ricadute in termini di accoglienza, assistenza, formazione e opportunità di inserimento professionale.

I vincitori saranno proclamati sul sito il 15 settembre e avranno più tempo a disposizione per realizzare il proprio progetto, da rendicontare poi attentamente.

Tutti gli approfondimenti e gli aggiornamenti sono disponibili su www.tuttixtutti.it e sulle pagine Facebook e Twitter.

Facebook: https://www.facebook.com/CeiTuttixTutti/

Twitter: https://twitter.com/CeiTuttixTutti

3. La conversione di una giovane prostituta: “Annuccia La Roscia. Dramma in quattro quadri”

Nuova pubblicazione della We can Hope editore di Antonino Balsamo con Prefazione di Violante Valenti. “Annuccia La Roscia. Dramma in quattro quadri” è un dramma che racconta la conversione di una giovane prostituta, che esercitava il suo mestiere nella Roma papalina a cavallo tra il XVI e il XVII secolo. La protagonista è Anna Bianchini, detta “Annuccia La Roscia”, per la sua fluente capigliatura fulva, modella preferita da Caravaggio, che la ritrae in celebri capolavori, quali, solo per citarne alcuni “Il riposo durante la fuga in Egitto” e “La Maddalena penitente”.

Puoi richiederlo presso la tua libreria di fiducia, tramite il distributore Byblos, oppure direttamente su www.wecanhope.it

 4. Sul Tgweb si parla della Solennità del Corpus Domini di quest’anno senza processione

Riapre il Santuario di Santa Rosalia a Montepellegrino con ingressi contingentati, la Scuola teologica di base chiude l’anno scolastico garantendo gli allievi e programma il nuovo e verso l’apertura dell’ambulatorio Polispecialistico solidale per gli indigenti, che non possono permettersi cure mediche. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.

Guarda il Tgweb: https://www.youtube.com/user/tgwebdiocesipa

L’OPINIONE DI… Giovanni Di Cara*

1. I nuovi equilibri nella vecchiaia

“Come è noto, cominciamo ad invecchiare dal momento che si nasce. Oggi il numero delle persone anziane aumenta sempre; spesso, però, si preferisce non parlarne. Secondo Luciano Sandrin in “Un’età da Vivere”, Ed. Paoline, l’invecchiamento riuscito o di successo, è in gran parte influenzato dalla scelta del proprio stile di vita. Un buon invecchiamento di successo comporta alcuni impegni che possiamo riassumere cosi:

1) Cercare e mantenere positive e soddisfacenti relazioni con gli altri; 2) essere interessati alla vita degli altri, condividendone gioie e dolori; 3) mantenere un senso di humor e capacità di ridere e giocare; 4) imparare a farsi nuovi amici possibilmente più giovani, quando si perdono quelli più anziani; 5) mantenersi intellettualmente curiosi, sempre desiderosi di imparare cose nuove ed aperti a nuove idee; 6) accettare le limitazioni imposte dall’età;  7) sapere accettare l’aiuto degli altri; 8) riflettere ed apprezzare il passato, ma vivere nel presente; 9) focalizzarsi sulle cose buone che ci capitano; 10) rapportarsi con la brava gente che incontriamo man mano che si invecchia, piuttosto su ciò che non va.

Ecco alcune regole non per evitare di invecchiare, bensì per invecchiare meglio.

* Responsabile del Servizio della Pastorale Anziani dell’Arcidiocesi di Palermo