“La fragilità dei legami” alla base dello sgretolamento delle famiglie

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IN PRIMO PIANO

  • “La fragilità dei legami” alla base dello sgretolamento delle famiglie. I dati dell’anno giudiziario 2013 del Tribunale ecclesiastico siculo

NOVITÀ DIOCESIPA

  • Il Segretario generale della CEI, mons. Nunzio Galantino in visita ai Vescovi di Sicilia
  • Il card. Romeo incontra i nubendi

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

  • Il Papa incontra i fidanzati
  • Giornata di studio di Catechetica
  • Corso base per il volontariato socio-sanitario AVULSS

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

  • Presentazione del volume sugli stucchi di Giacomo Serpotta
  • La Comunità di Sant’Egidio organizza la Preghiera per la Pace

IN PRIMO PIANO
1. “La fragilità dei legami” alla base dello sgretolamento delle famiglie. I dati dell’anno giudiziario 2013 del Tribunale ecclesiastico siculo

Sono state oltre un migliaio (1.133 per la precisione), le cause trattate dal Tribunale Ecclesiastico Regionale Siculo nel corso dell’anno 2013. Lo ha comunicato il presidente del Tribunale mons. Vincenzo Murgano, nel corso dell'inaugurazione del nuovo anno del Tribunale Ecclesiastico Regionale Siculo, che è stato celebrato martedì scorso nell'Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia. Tra i dati snocciolati nel corso della presentazione, l’esclusione dell’indissolubilità del Matrimonio e l’esclusione della prole che sono tra i motivi di gran lunga addotti per la nullità nelle cause matrimoniali e concluse con sentenza nel corso dell’anno 2013 presso l’organo giudiziario Ecclesiastico. Alla base dello sgretolamento delle famiglie la fragilità dei legami”.
“Nel quotidiano servizio in Tribunale – afferma mons. Murgano – assistiamo con dolore al dramma dello sgretolarsi di famiglie che spesso crollano proprio per la fragilità dei legami, legami nei quali il sentimento di amore iniziale era intrecciato con fragilità personali, dubbi relazionali, individualismo sempre più accentuato, difficoltà a concepire il matrimonio come legame indissolubile e impegno di fedeltà per sempre. Ciò che maggiormente preoccupa è il constatare come negli ultimi anni sono in netta crescita i casi di simulazione parziale per esclusione dell’indissolubilità e per esclusione della prole”.
La prolusione è stata tenuta dal Presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi, il cardinale Francesco Coccopalmerio che ha sviluppato il tema: “Questioni relative alla attuale riforma del diritto penale canonico”. Alla cerimonia hanno preso parte i vescovi delle 18 diocesi siciliane e numerose altre autorità religiose, civili e militari dell’Isola.

NOVITÀ DIOCESIPA
1. Il Segretario generale della CEI, mons. Nunzio Galantino in visita ai Vescovi di Sicilia

“Una visita quale modalità di comunione, volta a sollecitare e a raccogliere domande e indicazioni utili al lavoro della Segreteria Generale della CEI”. Il neo segretario mons. Nunzio Galantino, mercoledì scorso, ha incontrato i Vescovi dell'Isola, riuniti per la Sessione invernale, nella sede della Conferenza Episcopale Siciliana sotto la presidenza del card. Paolo Romeo. Con i presuli di Sicilia ha affrontato i diversi temi che preoccupano le Chiese di Sicilia a cominciare dalla famiglia, dalla disoccupazione e dall’immigrazione e dalle altre diverse questioni sociali. La visita era stata stabilità già nel corso dell’ultimo Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana a Roma.
“Sono venuto qui per sapere cosa posso fare per i vescovi di Sicilia – ha detto Galantino – cioè cosa la nostra Segreteria può fare per loro. Insomma sono venuto a prendere ordini. Non è la prima volta che vengo in Sicilia e infatti conosco personalmente molti dei vescovi con i quali ho lavorato in precedenza”.
Tra gli argomenti affrontati quello della disoccupazione e della famiglia sono stati sotto la lente d’ingrandimento del segretario della Cei. “Dal nuovo Governo ci aspettiamo che si metta mano alla cosa pubblica – ha aggiunto – soprattutto che si stabiliscano delle priorità serie, non ideologiche o ideologizzate. In questo momento è sotto gli occhi di tutti l’importanza della centralità della famiglia, fatta di padre, madre e figli, perché sono la stragrande maggioranza delle persone. Di sicuro c’è il problema del lavoro e l’attenzione ai giovani. Insomma c’è da dare dei segnali che possano rimettere in cammino le speranze della gente. Il problema della disoccupazione è un vero dramma. Basta camminare per strada, incontrare seriamente le persone e non nei teatri per rendersi conto che la disoccupazione è un fatto serio, ma non da oggi. Non mi pare che la Chiesa stia con le mani in mano. Basta girare per le piccole e grandi diocesi e vedere che tipi di interventi che si fanno. Però è chiaro che a coloro i quali guidano la cosa pubblica si chiede molto di più. Si chiede di programmare e progettare in maniera tale che questo dramma possa essere almeno ridotto, tanto per cominciare”.
Sul problema dell’immigrazione e dei continui sbarchi in Sicilia mons. Galantino ha le idee chiare. “Devo dire che la Sicilia viene vista da tutti quanti noi come un modello di accoglienza, non accoglienza fatta di progetti campati in aria, ma concretamente. So che le più grandi realtà di accoglienza sono quelle legate alle nostre realtà di Chiesa, quindi assodato questo è evidente che finché l’Europa non si renderà conto che il problema dell’immigrazione non è un problema dell’Italia né tantomeno della Sicilia, ma di tutta quanta l’Europa, finché non ci si renderà conto di questo, purtroppo non si andrà molto lontano. Lo sanno tutti cosa sta facendo l’Italia all’indomani del dramma di Lampedusa, con l’iniziativa “Mare nostrum” che ha salvato tantissime vite proprio in questi ultimi tempi e debbo dire che i segnali ci sono. Però penso che il ruolo che la Chiesa ha avuto e sta avendo mi sembra che sia davvero esemplare. Per cui io dico che l’otto per mille alla Chiesa è proprio per questo molto ben speso”.

2. Il card. Romeo incontra i nubendi
L’Ufficio Diocesano di Pastorale per la famiglia organizza il consueto incontro mensile dell’Arcivescovo il cardinale Paolo Romeo con i fidanzati che in questo periodo si preparano al Matrimonio nei vari percorsi parrocchiali e non. L’incontro si terrà venerdì 21 febbraio 2014, alle ore 21 nella Chiesa Cattedrale.
All’incontro sono invitati non solo i fidanzati ma anche  le coppie degli animatori e i parroci. L’incontro con il Vescovo si concluderà con un dono offerto dall’Ufficio Pastorale e un momento di fraternità.
“Si invitano i parroci e gli operatori pastorali – spiegano i Direttori dell’Ufficio Lia e Giuseppe Re, don Giovanni Basile e don Fabrizio Fiorentino – ad accompagnare i fidanzati come momento vivo di comunione ecclesiale facendo preparare qualche domanda o intervento e se è possibile portare bibite e dolci da condividere  alla fine dell’incontro con semplicità e letizia”.
Gli altri incontri avranno luogo nelle seguenti date: 28 marzo 2014 – 9 maggio 2014 e 6 giugno 2014.

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
1. Il Papa incontra i fidanzati

Sono arrivati da ogni parte del mondo per incontrare Papa Francesco nel giorno dedicato agli innamorati. Sono stati oltre 25mila i fidanzati che hanno accettato l'invito lanciato dal presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, Vincenzo Paglia, per festeggiare San Valentino per la prima volta insieme a papa Bergoglio e tra questi anche una nutrita rappresentanza proveniente dall’Arcidiocesi di Palermo, guidati da Lia e Giuseppe Re, direttori dell’Ufficio pastorale per la famiglia.
Durante l’incontro tre coppie di ragazzi, hanno rivolto a Papa Francesco alcune domande.
“Loro me le hanno inviate in anticipo – ha scherzato il Papa – così ho potuto pensare una risposta un po' più solida. È possibile amarsi per sempre – ha sintetizzato Papa Francesco. Molti hanno paura di scelte definitive, è una paura generale proprio della nostra cultura. Questa mentalità porta a dire che si sta insieme finché dura l'amore. Ma l'amore, se ha basi solide, cresce come una casa, che si costruisce assieme, non da soli. Per sempre non è solo una questione di durata, ma è importante la qualità. Un matrimonio non riesce solo se dura”. Poi ha invitato i fidanzati a pregare: “Signore dacci oggi il nostro amore quotidiano”.
Permesso, grazie e scusa. L'amore, ha ricordato ancora il Papa, è un “cammino paziente, che non finisce quando vi siete conquistati l'uno con l'altro. Questo cammino di ogni giorno ha delle regole che si possono riassumere in tre parole, che ho già detto alle famiglie, e che voi già potete imparare ad usare tra voi: permesso, grazie e scusa”.
Ai fidanzati intervenuti a San Pietro è stato donato un cuscinetto: “È la carezza del Papa – ha detto monsignor Vincenzo Paglia – che vuole accompagnarvi nel giorno del matrimonio”.

2. Giornata di studio di Catechetica
“La Catechesi educa alla gioia Evangelica” è il tema della VII Giornata di studio di Catechetica che si svolgerà mercoledì 19 febbraio 2014 nell’Aula multimediale – Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” in via Vittorio Emanuele 463 a Palermo dalle ore 9 alle 18.30. l’iniziativa è organizzata dal dipartimento di Teologia Pastorale. Modera: Vincenzo Lombino.
L’obiettivo è di studiare l’Esortazione Apostolica “Evangelii Gaudium” per focalizzare le prospettive catechetiche offerte da Papa Francesco, in modo da maturare alcune scelte pastorali da compiere per una catechesi che educa alla vita cristiana il corso si rivolge agli alunni del II ciclo della Facoltà Teologica di Sicilia, Cultori di catechetica, Direttori degli Uffici Catechistici Diocesani, Catechisti, Docenti di Religione Cattolica, Educatori, Presbiteri e Religiosi.
Programma:
Ore 9,00: Invocazione al Signore presieduta del Gran Cancelliere Card. Paolo Romeo
Ore 9,30: La Catechesi: dall’Evangelii Nuntiandi all’Evangelii Gaudium Giuseppe Alcamo Facoltà Teologica di Sicilia
Ore 10,15: Dalle categorie Conciliari all’Evangelii Gaudium : liturgia,  pace, poveri, gioia, bisogni concreti della storia Sergio Tanzarella Pontifica Università Gregoriana
Break
Ore 11,15: La Chiesa nella sua fede, “favilla, che si dilata in fiamma”. Individualità nell'unità Rino La Delfa Facoltà Teologica di Sicilia 
Ore 12,30: Per una criteriologia teologico-pastorale della dottrina e dell’agire pastorale Carmelo Torcivia Facoltà Teologica di Sicilia
Lunch
ore 15,00: “Crescere nella fedeltà allo stile di vita del Vangelo” (EG 168) Antonio Parisi Facoltà Teologica di Sicilia 
ore 15,45: Parrocchia, Associazioni e Movimenti: espressioni dell’unica missionarietà della Chiesa Luciano Meddi Pontificia Università Urbaniana
Break
ore 16,45: L’annuncio evangelico tra Omelia, Catechesi e Mistagogia Ubaldo Montisci Università Pontificia Salesiana
ore 17,30: Lo stile di comunicare di Papa Francesco Nuccio Vara Vice redattore TGR Sicilia
Conclusione: Vincenzo Lombino Facoltà Teologica di Sicilia

3. Corso base per il volontariato socio-sanitario AVULSS 
L’OARI, Associazione per una pastorale di comunione e di speranza dell’uomo che soffre in collaborazione con  l’Ufficio Pastorale della Salute, organizza un Corso base per il volontariato socio-sanitario AVULSS. Le lezioni avranno inizio il venerdì 21 febbraio 2014 alle ore 16 presso il Palazzo Arcivescovile in via Matteo Bonello, 2 a Palermo.
Il corso che è aperto a tutti ed ha la durata di 46 ore, non comporta alcun obbligo di iscrizione all’AVULSS, anche se è specificatamente mirato per l’inserimento nell’Associazione di nuovi volontari.
“Lo scopo del corso – spiega il vice presidente AVULSS Palermo Rino Meli – è di offrire ai partecipanti la possibilità di acquisire la preparazione di base necessaria
per l’esercizio di un volontariato in campo socio-sanitario qualificato, organizzato e riconosciuto; offrire una presenza qualificata e solidale accanto a chi si trova in situazioni di bisogno e difficoltà”.
A coloro che avranno frequentato almeno tre quarti delle lezioni e partecipato ai due seminari di studio, verrà rilasciato un “Attestato di frequenza”. Inoltre, a quanti, a seguito di un colloquio previsto al termine del corso, dimostreranno sufficienti capacità ed attitudini, verrà rilasciato un “Attestato di frequenza e di idoneità” a svolgere un servizio di volontariato organizzato in campo socio-sanitario. 
Per i volontari che entreranno a far parte dell’Avulss, una volta inseriti a pieno titolo nell’Associazione, all’inizio dell’attività di volontariato, a seconda della scelta del settore in cui intenderanno operare (es. servizio ospedaliero, tra gli anziani, i disturbati mentali ecc.), saranno predisposti ulteriori incontri di approfondimento essenzialmente tecnico-pratico per metterli in grado di prestare un serio, efficace e qualificato servizio di Volontariato.
Informazioni e iscrizioni: Segreteria OARI-AVULSS via Matteo Bonello, 2 – 90134 Palermo il lunedì e il mercoledì dalle ore 16  alle 17.30. Tel. 091/6077228 – 091/323732 – fax: 091/323732 – E-mail: avulss@diocesipa.it
 
AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
1. Presentazione del volume sugli stucchi di Giacomo Serpotta

Venerdì 21 febbraio 2014, alle ore 17.30, nei locali dell’Oratorio di San Lorenzo in via dell’Immacolatella, 5 (piazza San Francesco) a Palermo, Pierfrancesco Palazzotto presenterà il volume “Giacomo Serpotta. L’oratorio di San Lorenzo a Palermo” di Santina Grasso, Giovanni Mendola, Cosimo Scordato, Valeria Viola, Eunoedizioni, fotografie di Rosario Sanguedolce. L’iniziativa è stata organizzata dalla Cattedra per l’Arte cristiana di Sicilia “Rosario La Duca” della Facoltà Teologica di Sicilia, nell’ambito del progetto “Gli oratori di Giacomo Serpotta a Palermo.

2. La Comunità di Sant’Egidio organizza la Preghiera per la Pace
La Comunità di Sant’Egidio invoca il dono della Pace per tutti i popoli e per i paesi oppressi dalla guerra e da ogni forma di violenza. Lo fa con un momento di preghiera, aperto alla città di Palermo, che avrà luogo, venerdì 21 febbraio 2014, alle ore 19.30, presso la Rettoria Badia del Monte – Santa Lucia, sita in Via Ruggero Settimo.