Messa in Cattedrale, mons. Lorefice: “Dobbiamo ripartire dall’uomo”

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IN QUESTO NUMERO

IN PRIMO PIANO

  • Messa in Cattedrale, mons. Lorefice: “Dobbiamo ripartire dall’uomo”

NOTIZIE DIOCESIPA

  • Nell’anniversario di ordinazione presbiterale l’Arcivescovo conferisce i ministeri ai seminaristi
  • Giornata di spiritualità per catechisti

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

  • Natale in Cattedrale: il Bambinello una scultura proveniente dalla Tanzania
  • Doniamo un letto per un povero della Missione Speranza e Carità
  • Festa della Santa Famiglia all’Oasi Cana
  • Allo Steri “Chanukkah”, la festa ebraica delle Luci

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

  • “Sacra et Pretiosa” in esposizione dipinti, argenti, paramenti sacri che raccontano la storia
  • “L’amore salverà il mondo”: Incontro – Testimonianza a San Giovanni Bosco
  • Sul Tgweb il conferimento dei ministeri ai seminaristi

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IN PRIMO PIANO

1. Messa in Cattedrale a Palermo, Lorefice: “Dobbiamo ripartire dall’uomo”

Il Bambino Gesù a Palermo è stato scelto nero. La decisione è dell’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice nel segno dell’accoglienza ai migranti. Ed è questo il messaggio del Natale in Cattedrale, sottolineato anche nella messa di mezzanotte dalla processione di bambini italiani e stranieri e la presenza, di una coppia che teneva in mano proprio la statuetta di Gesù nero da porre nel presepe.

Anche durante l’omelia, l’arcivescovo di Palermo ha toccato il tema dell’accoglienza e dell’apertura ai migranti. “Contaminazione dei popoli e delle lingue, siamo noi il popolo che ha visto una grande luce – ha detto Lorefice -. Tu sei venuto nel segno della pace, non nella bruta forza. Tu ti sei fatto piccolo, ti sei abbassato, annichilito e sei immagine perfetta del Dio invisibile. Nel Natale di Gesù la via di Dio è l’uomo. Natale ci ricorda che dobbiamo ripartire dall’uomo. Noi non possiamo avere altra via per rimanere umani, per alimentare la fede cristiana e condividerla in questo nostro tempo che conosce il travaglio della custodia del volto autentico dell’uomo”.

Monsignor Lorefice ha ricordato anche le parole del Papa: “Siamo invitati a metterci spiritualmente in cammino, attratti dall’umiltà di Colui che si è fatto uomo per incontrare ogni uomo. Abbiamo estremo bisogno, stasera, che tu riveli in noi la tua semplicità avvicinando noi, anzi la chiesa e il mondo tutto, a te. Il mondo è stanco e sfinito perché fa a gara a chi è il più grande. C’è una concorrenza spietata – ha concluso il presule – tra governi, tra chiese, tra popoli, all’interno delle famiglie, tra una parrocchia e un’altra: chi è il più grande tra di noi? Il mondo è piagato da ferite dolorose perché il suo grande morbo è: chi è il più grande?”

NOTIZIE DIOCESIPA

1. Nell’anniversario di ordinazione presbiterale l’Arcivescovo conferisce i ministeri ai seminaristi

La Chiesa di Palermo lunedì 30 dicembre 2019, si stringerà attorno al suo Arcivescovo che celebra il 32° anniversario della sua ordinazione sacerdotale. Nella stessa occasione, mons. Corrado Lorefice, conferirà i ministeri del Lettorato e dell’accolitato ai seminaristi del Seminario Arcivescovile. La celebrazione avrà luogo in Cattedrale alle ore 18 nel corso di una solenne liturgia Eucaristica.

Riceveranno il ministero del Lettorato Giuseppe Calafiore, 37 anni della parrocchia dell’Immacolata di Bagheria e Alessio Taormina, 27 anni della parrocchia di Maria Assunta Perpignano a Palermo. Il ministero dell’Accolitato sarà conferito a Sergio Caputo, 30 anni della Parrocchia San Nicola di Bari Termini Imerese, Massimo Caravello, 31 anni della Parrocchia San Giovanni Apostolo Palermo, Daniele Comito, 25 anni della Parrocchia San Gaetano di Misilmeri, Ciro Greco, 26 anni, della Parrocchia Madonna del Carmelo a Bolognetta, Alessandro Imburgia 25 anni della Parrocchia Madonna della Milicia di Altavilla Milicia, e Massimo Schiera 32 anni della Parrocchia Sant’Alberto Magno Palermo.

2. Giornata di spiritualità per catechisti

L’Ufficio per la pastorale della Catechesi, diretto da don Giuseppe Vagnarelli, organizza una giornata di spiritualità per catechisti. Il momento di preghiera si svolgerà sabato 4 gennaio 2020 alle ore 9 presso l’Istituto Maria Santissima del Rosario in via Gianfilippo Ingrassia, 44 a Palermo.

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

1. Natale in Cattedrale: il Bambinello una scultura proveniente dalla Tanzania

Quest’anno il Bambinello nella Cattedrale di Palermo è una scultura proveniente dalla Tanzania. È un dono fatto al parroco della Cattedrale, mons. Filippo Sarullo che ha pensato di utilizzarlo in questo Natale 2019 per aiutare le coscienze di tutti ad accettare la sfida dell’accoglienza e della protezione dei migranti che arrivano sulle coste siciliane per trovare lavoro, per molti di loro migliori condizioni di vita per le loro famiglie che restano nei paesi di provenienza e soprattutto per essere riconosciuti nella loro dignità.

“Questo Bambinello vuole provocare una riflessione contro tutte le forme di razzismo – dichiara mons. Sarullo – a livello culturale, di pensiero, di estrazione sociale, di colore, di religione ed aiutare a comprendere che la diversità arricchisce reciprocamente e che non può esserci futuro senza l’integrazione delle diversità”.

Il Bambinello sarà portato in processione al canto del Gloria, durante la Messa della Notte presieduta dall’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice, da una coppia della Cattedrale. La moglie è cubana, il marito un italiano. I due figli sono ministranti della Cattedrale.

In Cattedrale è allestito il bel presepe tradizionale in un altare e in un altro è collocata la raccolta di presepi di provenienza da tutto il mondo. Tra questi si trova il presepe, che l’artigiano lampedusano Franco Tuccio ha voluto donare alla Cattedrale, realizzato con il legno dei barconi dei migranti approdati a Lampedusa e i personaggi sono rivestiti con i teli termici con i quali vengono soccorsi e ricoperti i migranti al loro sbarco.

In questi giorni, come in tutti giorni dell’anno, vengono distribuiti dai volontari della Caritas parrocchiale sacchi di spesa alle famiglie indigenti del territorio e provenienti da diverse zone della Città. I viveri sono stati acquistati dalla Caritas della Cattedrale e a questi si unisce una raccolta fatta dal Lyons Club Palermo Host e dalle famiglie del Nucleo Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo.

2. Doniamo un letto per un povero della Missione Speranza e Carità

“Sento di farvi un appello per aprire i cuori, in questo Natale, ognuno doni un letto: una rete, un materasso e un cuscino per i 1.000 poveri della Missione Speranza e Carità. Aiutateci a migliorare il luogo dove dormono e vivono. Vi chiedo con tutto il cuore un aiuto, che può essere un segno per il 2020”. L’appello arriva da parte del missionario laico, Biagio Conte, fondatore della Missione Speranza e carità in occasione del Natale il quale intende dare più dignità ai poveri. “Insieme possiamo farcela – aggiunge – mi rivolgo a tutti i palermitani, ai siciliani e a tutte le persone di buona volontà”.

I volontari della Missione hanno verificato, in una fabbrica del settore, che una rete solida, con le tavole di legno costa 30 euro, un materasso in poliuretano con tessuto idrorepellente costa 32 euro un cuscino 8 euro, per un totale di 70 euro. Quanti vogliono contribuire possono venire a donare il letto ad un povero in Missione Speranza e Carità in via Tiro a Segno dalle 9 del mattino, fino alle 20 di sera. Si può utilizzare anche il conto corrente con la causale “Dona il letto di un povero”.

I riferimenti si possono trovare sul sito. www.pacesperanza.org

3. Festa della Santa Famiglia all’Oasi Cana

Domenica 29 dicembre 2019, alle ore 12, presso la Chiesa rettoria dell’Oasi Cana in corso Calatafimi, 1057 a Palermo avrà luogo una celebrazione Eucaristica in occasione della Festa della Santa Famiglia che sarà presieduta da don Antonio Mancuso. Durante la celebrazione si proporrà ai coniugi il rinnovo del proprio consenso matrimoniale.

4. Allo Steri “Chanukkah”, la festa ebraica delle Luci

Domenica 29 dicembre 2019, alle ore 17, si svolgerà nei locali dell’ex carcere dei Penitenziati dello Steri, sede del rettorato dell’Università di Palermo, la festa ebraica “Chanukkah”. Prenderanno parte l’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice, il rettore Fabrizio Micari e il presidente dell’Istituto siciliano di studi ebraici Evelyne Aouate. Nell’occasione saranno accese le luci con i rappresentante delle tre religioni monoteiste.

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

1. “Sacra et Pretiosa” in esposizione dipinti, argenti, paramenti sacri che raccontano la storia

Tesori del tutto inediti o comunque, sconosciuti oltre i confini di quello straordinario borgo che è Ciminna. Dalle chiese i parroci hanno prestato dipinti, argenti, paramenti sacri che raccontano la mano delicata degli artigiani, a cui venivano commissionati dagli signori e dai conventi. Le pianete intessute a fili d’oro, i calici sbalzati, i corali miniati e le tele ancora nelle cornici centenarie: tesori, appunto, che per qualche mese si possono scoprire nel monastero di Santa Caterina dove accompagnano e si intrufolano tra i preziosi conservati gelosamente dalle monache.

“Sacra et Pretiosa – Tesori di Ciminna” è il primo capitolo di un’operazione molto più complessa che vedrà giungere presto a Palermo, oggetti, tele e paramenti conservati nelle chiese di Caccamo, Termini Imerese e Castronovo di Sicilia. I reperti diventano un modo per stimolare la curiosità dei visitatori e farli muovere verso paesi e borghi, altrimenti fuori dai circuiti turistici. Insomma, uno scambio reciproco, di cui per il momento beneficiano i visitatori della mostra palermitana, costruita sul lavoro della soprintendente Lina Bellanca e di mons. Giuseppe Bucaro, direttore dell’Ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi, con la collaborazione della storica dell’arte Maria Reginella e del restauratore Mauro Sebastianelli, che hanno studiato e recuperato molti dei pezzi esposti.

“Continua il percorso di valorizzazione delle opere d’arte sacra contenute nei monasteri e nelle chiese dell’Arcidiocesi – spiega Lina Bellanca – dalla sua nascita, il progetto “Sacra et pretiosa” connota il progetto della Soprintendenza di fare del Monastero di Santa Caterina un museo di arte sacra vitale e capace di nuove interazioni. Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra i nostri enti e l’Ufficio Beni culturali della Diocesi e, in quest’ultimo caso, anche grazie al Comune e alla Parrocchia di Ciminna”.

L’immenso patrimonio delle chiese dei centri minori è una continua scoperta: ne è convinto il direttore Bucaro per il quale “queste sono testimonianze d’arte e di fede di grande valore storico e simbolico, che raccontano vivacità culturale e religiosa dei paesi”. Sessanta fra dipinti, argenti e opere tessili, fra XVII e XVIII secolo che provengono soprattutto dalla Chiesa Madre e dal Municipio di Ciminna. Fra questi, un bellissimo Crocifisso attribuito ad Antonello Gagini, preziosi corali miniati realizzati nel XVII secolo da don Santo Giganti e una sedia intagliata e dorata sempre del XVII secolo usata da papa Benedetto XVI nella sua visita a Palermo. Ma il vero pezzo forte è uno splendido polittico conservato nella Matrice, già Chiesa del Purgatorio, e attribuito a Riccardo Quartararo, pittore del XV secolo, oltre ad opere di Gerardi, Sarullo, La Barbera. Tutto grazie all’aiuto dell’intera comunità di Ciminna. La mostra fa parte del percorso di visita del Monastero di santa Caterina, aperto dalle 10 alle 18. E’ inserita in “Extasis” progetto dell’associazione “Ignazio Florio”, sostenuto dall’Assessorato regionale al Turismo, che accoglie anche concerti nelle chiese barocche e un intervento di video mapping dentro Santa Caterina.

2. “L’amore salverà il mondo”: Incontro – Testimonianza a San Giovanni Bosco

Sabato 4 gennaio 2020, alle ore 18.30 nella Parrocchia “San Giovanni Bosco” a Palermo Incontro Testimonianza sul tema: “L’Amore salverà il mondo”. Dopo una quindicina di repliche tra il Teatro di Verdura e il Teatro Savio di Palermo, il Musical dedicato a Padre Pino Puglisi, “L’Amore salverà il mondo”, ideato da son Giuseppe Calderone, scritto da Michele Paulicelli, Pietro Castellacci e lo stesso don Giuseppe, prodotto da We Can Hope con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Palermo, oltre ad essere messo in scena nei teatri, diventerà anche un “Musical raccontato” da attori, cantanti e ballerini per condividere nella forma della testimonianza la figura di Padre Puglisi.

L’Incontro – testimonianza sulla figura del Beato Pino Puglisi prevede testimonianze, dialogo e condivisione.

Il prossimo appuntamento è previsto giovedì 23 gennaio 2020, alle ore 18 al Cinema Di Francesca a Cefalù.

Info: https://www.facebook.com/PadrePinoPuglisi.IlMusical/

3. Sul Tgweb il conferimento dei ministeri ai seminaristi

In Cattedrale saranno conferiti i ministeri ai seminaristi, “La via della luce”: il Presepe messaggio di Bagheria tutto da ammirare, a Santa Caterina la Mostra “Sacra e pretiosa”. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.

Info: https://www.youtube.com/user/tgwebdiocesipa